Lavoratori delle Fonderie Pisano in sit in alla regione

Fissato un incontro per il sei marzo prossimo con l'assessore Buonavitacola

Salerno.  

Questa mattina i lavoratori delle Fonderie Pisano si sono riuniti in presidio a via Santa Lucia, a Napoli, davanti alla sede della Regione Campania. L'iniziativa, è stata promossa da Cgil e Fiom Campania e Salerno.

«Dopo gli annunci, incomprensibili e allarmanti, di una possibile chiusura dello stabilimento da parte della Regione Campania e del Comune di Salerno – precisa il sindacato in una nota - non una parola è stata spesa per dare un orizzonte di serenità ai lavoratori. Gli stessi lavoratori che hanno già vissuto gli ultimi due anni nella più profonda esasperazione dopo il fermo del 2016 e la riapertura a scartamento ridotto e con lo stipendio dimezzato». Cgil e Fiom «hanno sempre ribadito la necessità di salvaguardare salute e lavoro e si sono mosse in ogni direzione possibile per ottenere la costruzione di un nuovo impianto in altra area industriale.

È necessario che la politica ponga in essere atti concreti per dare risposte ai bisogni dei lavoratori e per supportare la costruzione del nuovo stabilimento”. Alla fine delle proteste è stato fissato un incontro per martedì 6 marzo alle ore 10, presso palazzo Santa Lucia, con l'assessore all'ambiente della regione Campania Fulvio Bonavitacola e gli assessori Amedeo Lepore e Sonia Palmeri. Incontro al quale parteciperanno i sindacati che hanno richiesto la presenza anche dell'azienda.  

S.B.