Assistenza legale gratuita ai medici dell’azienda Ruggi che subiscono aggressioni nell’esercizio delle proprie funzioni. A offrirla è Mario Polichetti, segretario della Fials Medici provinciale di Salerno, che sin dalla scorsa primavera aveva denunciato il problema all’interno dei plessi ospedalieri dell’azienda universitaria di Salerno.
“Sono contento che ci sia stata una presa di posizione da parte dell’intera categoria dopo il convegno promosso in merito dall’Ordine - si legge nella nota stampa del segretario in merito all'iniziativa della scorsa settimana promossa dai camici bianchi salernitani - . Quando ho denunciato il fenomeno sono stato additato come il solito disfattista, mentre ora emerge che nell’ultimo anno in tutta la provincia sono stati circa 50 i casi denunciati dai camici bianchi. Molti di questi sono avvenuti negli ospedali del Ruggi e questo non possiamo permetterlo”.
Da qui la volontà di garantire un legale gratis a chi subirà violenze durante il proprio orario di lavoro: “Serve dare un segnale di concretezza in questo mare di parole”, ha detto Polichetti. “Non so in quanti accetteranno l’aiuto del sindacato, ma estenderemo la tutela al resto del personale se necessario. Non si può solo fare passerella o denunciare violazioni in materia di contratti. Sicuramente è importante anche quello, ma chi lavora in trincea ha bisogno di sentirsi tutelato in ogni sede, compresa quella legale. Personalmente mi adopererò per fornire il massimo dell’apporto in eventuali sedi giudiziarie”.
Dal convegno promosso dall'ordine dei medici di Salerno era emerso come la situazione fosse particolarmente critica in particolare nei presìdi di continuità, e specialmente nelle zone dell'entroterra della provincia dove molto spesso ad operare è un solo medico. "Al di là delle guardie giurate o delle inferriate, però - era il monito dell'Asl - quello che serve è soprattutto una nuova consapevolezza da parte dei cittadini".
Redazione Salerno
