Rogo in galleria: "Degrado e mancanza di sicurezza"

Le accuse dell'Unione Sindacale di base dei ferrovieri

rogo in galleria degrado e mancanza di sicurezza
Salerno.  

E' stata ripristinata solo alle prime luci dell'alba la circolazione sulla tratta ferroviaria Napoli Salerno sospesa in seguito all'incidente verificatosi ieri all2 2.35 di notte nella galleria Santa Lucia, tra Nocera Inferiore e il capoluogo salernitano. L'esplosione di un macchinario per la posa dei binari, forse causata da una perdita d'olio, ha scatenato un rogo, circa 40 gli operai della ditta Salcef che lavora per conto di Rete Ferroviaria Italiana che hanno rischiato di finire intrappolati tra le fiamme.

Cinque i feriti, un 40enne è ricoverato in prognosi riservata nel reparto gravi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli, ha ustioni sul 40% del corpo, le sue condizioni restano gravi, anche se non sarebbe in pericolo di vita. Sul caso è stata aperta un'inchiesta, stanno indagando gli agenti della polizia ferroviaria che questa mattina hanno consegnato una relazione al sostituto procuratore di Nocera Inferiore Angelo Rubano.

Sequestrato il macchinario che ha provocato l'incendio, sarà ispezionato dai periti incaricati dalla procura. Le relazioni dei vigili del fuoco e dei tecnici della ferrovia dello stato sulla vicenda sono in un fascicolo che verrà esaminato anche dal procuratore capo nocerino Antonio Centore. Al momento non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati. Nelle prossime ore si procederà alla ricostruzione della dinamica dell'incidente che ha mandato il tilt la circolazione ferroviaria per un'intera giornata.

Intanto l'Unione Sindacale di Base dei Ferrovieri attacca: “Un tratto di oltre 10 chilometri lungo il quale transitano centinaia di treni e che è da sempre in condizioni allarmanti per quanto riguarda lo stato della sicurezza. È la stessa galleria, infatti, nella quale nel 1999 morirono quattro viaggiatori e altri venti rimasero feriti per il rogo appiccato da alcuni ultrà della squadra di calcio salernitana sul treno 1681 proveniente da Piacenza e diretto a Salerno.
Siamo di fronte all'ennesima conferma di quanto l’Unione Sindacale di Base denuncia da anni circa il progressivo stato di degrado delle condizioni di sicurezza nelle attività ferroviarie, come testimoniano le nostre ripetute segnalazioni e denunce sul sistema di manutenzione, controllo, vigilanza e sicurezza. Segnalazioni che hanno avuto – continuano i sindacati - come unico effetto ritorsioni e sanzioni subite da nostri delegati e lavoratori rei di aver segnalato questioni legate alla sicurezza e al rispetto delle normative vigenti”.  

Sara Botte