Filomena Lamberti, la 58enne salernitana sfigurata con l'acido dal marito, ha reso nota una lettera inviatale l'11 giugno scorso da papa Francesco. L'ha letta durante la trasmissione di Rai Uno "A Sua Immagine", dedicata alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. "Le chiedo scusa e prego per lei affinché il coraggio che le ha ridonato singolare bellezza diventi uno schiaffo all'indifferenza", ha scritto il Pontefice nella lettera.
Filomena nel 2012 è stata sfigurata dal marito V.G. che le ha versato una bottiglia di acido sul viso. L'uomo è stato condannato a 18 mesi, di cui solo 15 trascorsi in carcere. Oggi è un uomo libero. La donna ha raccontato più volte la sua drammatica storia, un rapporto difficile con il marito geloso e possessivo. Anni di sopraffazioni e violenze, anche in presenza dei tre figli. Lo spettro della separazione e la paura che lui potesse aggredirla.
Filomena aveva comunicato da tempo a suo marito la volontà di separarsi. Poi il 28 aprile del 2012 l'uomo la raggiunse a letto versandole sul viso una bottiglia intera di acido. 22 interventi chirurgici e la certezza che nulla sarebbe tornato come prima.
L'uomo con il quale è stata sposato oltre trent'anni e che l'ha aggredita è stato condannato a 18 mesi per maltrattamenti in famiglia. Filomena è così diventata simbolo di una battaglia contro la violenza sulle donne. Dopo aver pensato più volte di farla finita ha scelto però di andare avanti “ho deciso di riprendermi la mia vita, ero stanca, stanca. Oggi io sto bene, vivo con la mia identità violata. Io oggi vivo, per trentadue anni ho sopravvissuto”.
Sara Botte
