Sono in stato di agitazione i lavoratori delle Fonderie Pisano di Salerno, a dichiararlo è la Fiom Cgil . Dopo il nuovo stop alla produzione, in seguito alla sentenza del tar che ha respinto il ricorso mosso dalla proprietà, i lavoratori dell'opificio salernitano scenderanno domani mattina dalle nove e trenta in campo, con un presidio di protesta proprio davanti alla prefettura cittadina con la richiesta di essere poi ricevuti dal prefetto.
Non vogliono che cali l'attenzione sulle loro condizioni e chiedono con urgenza un tavolo di confronto in sede regionale perché si concretizzi al più presto l'esecuzione di un nuovo impianto produttivo da realizzare in un'area industriale. Gli operai, esasperati, sono oltre cento le maestranze al lavoro nella fabbrica di Fratte, che attualmente stanno usufruendo di contratti di solidarietà che li vedono impegnati part time, chiedono dunque un incontro urgente in regione preoccupati dal proprio futuro occupazionale e dal vedere sempre più lontano il concretizzarsi del nuovo stabilimento.
Sara Botte
