Furti a raffica nel cimitero: "Il Comune che fa?"

Interrogazione dei consiglieri Celano e Russomando al sindaco: "Subito più controlli"

furti a raffica nel cimitero il comune che fa
Salerno.  

Uno sfregio senza fine, continuo e che sembra non fermarsi mai. Si moltiplicano i raid nel cimitero cittadino, dove vengono sottratti sculture, arredi funebri, vasi e persino fiori. Il caso finisce ora anche in consiglio comunale, con l'interrogazione presentata da Roberto Celano e Ciro Russomando, per i quali "questi atti vergognosi non solo vanno fermamente censurati, ma andrebbero severamente puniti. Tutto ciò - scrivono i due esponenti di opposizione nella missiva indirizza al sindaco Enzo Napoli - avviene nell’assoluta “impotenza” di chi dovrebbe garantire la custodia e la sicurezza all’interno del cimitero. Appare, dunque, necessario, al fine di evitare ulteriori profanazioni, incrementare i controlli ed investire su un efficiente sistema di videosorveglianza".

Partendo da questo presupposto, Celano e Russomando hanno incalzato la macchina amministrativa per sapere "cosa intenda fare l’Amministrazione per evitare che gli episodi delinquenziali che si sono succeduti al cimitero possano ripetersi e se non si ritenga necessario - l'appello indirizzato al sindaco - incrementare, nell’immediato, i controlli all’interno del cimitero e predisporre, al più presto, un più efficiente sistema di videosorveglianza al fine anche di distogliere eventuali malintenzionati".