Ordini di servizio e modifica del piano ferie, l’ira della Csa

“Atteggiamento provocatorio dal comandante della municipale e lavoratori mortificati”

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Salerno.  

«Violazione degli impegni e comportamento provocatorio del comandante, l’amministrazione di Salerno intervenga per far revocare il provvedimento sulle ferie». Ancora bufera tra i vertici della polizia municipale di Salerno e le sigle sindacali. Domani, presso il comando di via dei Carrari, si terrà l’assemblea degli operatori della pm in preparazione dello sciopero del 21 giugno, e intanto riesplode la polemica su ordini di servizio e accordi violati.

«Le ultime disposizioni non hanno rispetto della vita dei lavoratori – sottolinea Angelo Rispoli, segretario Csa – Nella riunione del 10 maggio, alla presenza della parte pubblica e del comandante, si era concordato di non assumere atti unilaterali. Eppure assistiamo continuamente a spostamenti di personale, modifiche organizzative, utilizzo degli operatori in orario notturno. Come se non bastasse, è arrivata la modifica del piano ferie, che ha mandato su tutte le furie i dipendenti, in quanto molti di loro avevano già programmato diversamente le vacanze». Il tutto, ricorda il segretario, dopo che le organizzazioni sindacali avevano sospeso lo stato di agitazione, «mostrando disponibilità al confronto per arrivare a una soluzione. La condotta del comandante è quantomeno inopportuna. Chiediamo al Comune di prendere provvedimenti, bisogna che prevalga il buonsenso. Gli ordini di servizio, in particolare quello sulle ferie, vanno revocati. Ricordiamo inoltre che non hanno avuto alcun riscontro le nostre segnalazioni su problemi strutturali come la fatiscenza della caserma, il cancello d’ingresso rotto e le celle inagibili».