Trasporto pubblico in Campania: consegnati 52 nuovi autobus

De Luca: "Sforzo gigantesco, per sette anni nessun acquisto". BusItalia e Air,restano le criticità

Il piazzale dello stadio Arechi ha ospitato la cerimonia di consegna dei 52 nuovi autobus che la Regione Campania ha destinato alle aziende che gestiscono il trasporto pubblico sul territorio e che andranno a rimpiazzare alcuni dei mezzi più vecchi e ormai inutilizzabili: 10, ad esempio, quelli destinati a BusItalia per il salernitano e 12 ad Air Avellino. Prodotti da Iveco, dovrebbero entrare formalmente in esercizio già entro questo mese.

Soddisfatto il governatore Vincenzo De Luca, che ha rivendicato lo sforzo finanziario di Palazzo Santa Lucia per rinnovare completamente il parco autobus della Regione: "Per anni non è stato acquistato nulla e ci siamo ritrovati in condizioni difficili. La Campania ha fatto uno sforzo gigantesco per dare risposte ai cittadini", ha sottolineato il presidente. "I bus di questa mattina si aggiungono ai 55 già consegnati e attivi e ad ulteriori 375 autobus che sono in produzione. Complessivamente entro il prossimo anno contiamo di immettere 942 nuovi autobus per un investimento di 233 milioni di euro. Stiamo realizzando la più grande operazione di rinnovo del parco mezzi, su ferro e su gomma, tra tutte le regioni italiane. Entro il prossimo anno - ha poi concluso - arriveremo complessivamente a quasi 1000 bus nuovi e circa 250 milioni di investimenti tra commesse dirette e indotto. In questo modo garantiamo anche i livelli occupazionali delle imprese campane del settore. Il lavoro è la nostra priorità".

Restano, chiaramente, le criticità per le aziende che gestiscono il servizio. L'Air Avellino, con l'amministratore unico Alberto De Sio, ha ribadito che l'azienda è impegnata al massimo per limitare i disagi, ricordando che l'età media dei mezzi è comunque di 17 anni.

Situazione critica anche a Salerno, con decine di corse di BusItalia saltata dopo le proteste dei dipendenti. Anche in questo caso l'amministratore delegato, Antonio Barbarino, ha ammesso le difficoltà interne e ribadito che si stanno mettendo in campo tutte le contromisure necessarie per far ritornare al più presto la situazione alla normalità. 

Disagi che, inevitabilmente, finiscono col riversarsi sugli utenti: in Irpinia si pensa ad una class action, a Salerno i passeggeri sono furibondi e anche il comune è sceso in campo per chiedere contromisure immediate. Sul fronte trasporto pubblico, insomma, si preannuncia un'estate come sempre molto calda.