"Manca il personale, il comune di Salerno è al collasso"

La denuncia di Bracciante (Uil): "Subito le assunzioni oppure meno servizi ai cittadini"

manca il personale il comune di salerno e al collasso
Salerno.  

Comune di Salerno verso il collasso. A denunciare la questione è Gerardo Bracciante della Uil Fpl Salerno. "Ancora pochi giorni e alcuni dipendenti in dotazione al settore dei servizi demografici andranno in pensione con la conseguente chiusura di tre sezioni dell’anagrafe dislocate sul territorio cittadino". In prospettiva, secondo Bracciante, questo significa "meno servizi all’utenza, sovraccarico di lavoro per i pochi dipendenti in servizio al settore anagrafe e liste elettorali del Comune di Salerno, nonché lunghe code dei cittadini agli sportelli".

Non solo. "La carenza di personale, conseguenzialmente, porterà alla modifica dell’ assetto organizzativo dell’Ente, il settore manutentivo con la carenza di tecnici e maestranze specializzate, i tributi, i servizi sociali e il settore urbanistica dove pendono migliaia di pratiche di condono ferme per la carenza di tecnici. La stessa struttura degli affari generali, spina dorsale di tutte le attività sportive del Comune come lo sportello unico per le attività produttive, andrà in difficoltà", ha continuato il rappresentante sindacale.

Secondo i dati della Uil Fpl Salerno, attualmente al Comune della città capoluogo sono in servizio attivo 950 lavoratori e di questi 120, a causa di "quota 100" e per età anagrafica, lasceranno entro quest'anno. Nel 2020 andranno in quiescenza altre 200 unità. Nel 2021, anno cruciale perché tutti i lavoratori assunti negli anni ottanta andranno in pensione, si ridurrà di oltre il 50% l’attuale forza lavoro dell’Ente. "Questo avverrà naturalmente con gravi conseguenze oltre per i cittadini ma anche per l’economia della città - ha concluso Bracciante -. Va ricordato che il Comune di Salerno tra dipendenti, società partecipate e indotto è la prima azienda del nostro territorio".