Dopo i divieti torna balneabile il mare a Salerno

L'Arpac comunica l'esito dei rilievi: puliti i tratti di Torrione e Torrione Mariconda

In seguito alle polemiche sulla pulizia delle acque del litorale salernitano, i rilievi dell'Arpac revocano il divieto di balneazione precedentemente disposto, rimangono però critiche le condizioni del mare di Battipaglia e Pontecagnano

Salerno.  

In seguito ai controlli attenti e puntuali effettuati dall'Arpac sul territorio cittadino è stato revocato il divieto di balneazione precedentemente disposto per il 12 giugno in concomitanza di una serie di accertamenti.

Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e il direttore del Settore Ambiente Luca Caselli hanno firmato nella giornata di ieri un'ordinanza sindacale relativa alla revoca del divieto di balneazione per i tratti del litorale di Torrione e Torrione Mariconda.
L'Arpac ha, infatti, comunicato all'amministrazione comunale l'esito dei rilievi: la qualità dell'acqua è classificata buona lungo il tratto di Torrione, ed eccellente lungo il tratto di Torrione Mariconda. Non si registrano superamenti dei parametri microbiologici. 

Il provvedimento arriva non senza polemiche e perplessità da parte dei bagnanti. A tre mesi dall’inizio dei controlli sulla qualità delle acque di balneazione, l’Arpac ha prelevato oltre 1270 campioni di acqua di mare lungo l’intera costa campana di cui 290 sono stati i prelievi aggiuntivi effettuati per criticità o emergenze dovute alla presenza di schiume e colorazione anomala dell’acqua. 

I fattori determinanti di tale situazione sono da ricercare nella condizione climatica del mese di maggio che ha visto scarsa luminosità e cielo coperto, creando un habitat naturale perfetto per la crescita microalgale che è poi esplosa con il cielo sereno di giugno. Lo sviluppo del fitoplancton (microalghe) ha fatto spesso assumere all’acqua di mare una colorazione insolita che in presenza di chiazze o strisce di schiuma ha destato nei bagnati non poco allarme.

Nella provincia di Salerno permangono le criticità nei comuni di Battipaglia e Pontecagnano Faiano per le acque di balneazione influenzate dagli apporti inquinanti rispettivamente delle foci dei fiumi Tusciano e Picentino. 

L'amministrazione comunale è in costante contatto con l'Arpac e monitora in tempo reale la balneabilità del tratto costiero.