Nuovo piano traffico, a Salerno è l'ora delle polemiche

L'associazione Ali: "Non ci sono misure immediate per migliorare la qualità della vita"

Salerno.  

"Come al solito, il Comune agisce senza far partecipare i cittadini alle scelte che li riguardano direttamente". Così l'associazione "Liberamente insieme" commenta la presentazione del nuovo piano traffico di Salerno. "Il piano obbligatorio previsto dal codice della strada deve essere per legge un piano di immediata realizzabilita`. Da quanto si legge non sembra la bozza rispettare il detto requisito. In particolare, per quanto riguarda la sosta, si attende la realizzazione di nuove aree di sosta quali piazza della Liberta`. La prova provata che a Salerno le scelte urbanistiche scellerate hanno condizionato la qualita` della vita dei cittadini", il j'accuse dell'associazione.

Nel mirino la mancanza di misure di "immediata realizzabilità". Per i firmatari della nota quella presentata è "filosofia generale, quindi di ipotesi, ma nulla di concreto. Non si comprende, come la bozza voglia o possa risolvere i problemi e le criticita` della circolazione giornaliera, in tempi brevissimi, anche in considerazione delle prossime congestioni natalizie. La soluzione del problema di una citta` come Salerno e` infrastrutturale, che avrebbe dovuto programmarsi in tempi medio lunghi. Invece, da oltre 25 anni, l’amministrazione comunale, sostanzialmente inattiva, non e` stata in grado di organizzazione il necessario trasporto pubblico collettivo".

L'elenco delle criticità e delle mancanze è particolarmente lungo: "Di potenziamento dell’offerta infrastrutturale non se ne parla. Di miglioramento della sicurezza stradale per ridurre gli incidenti, nemmeno. Di decongestionamento dell’area centrale di Salerno, con la creazione di zone a traffico limitato ampie, con la correlativa creazione di soluzioni integrate del sistema dei trasporti, men che meno. Non da ultimo, fa riflettere la mancanza di sistemi concreti per abbattere i livelli di inquinamento atmosferico, acustico, in ossequio alle leggi ed alla normativa comunitaria per l’abbattimento delle emissioni inquinanti. A quanto pare, di soluzioni concrete di immediata applicazione si continua ancora a studiare, sperando di non attendere altri 20 anni! La verita` e` che continua a perdere la citta`", sottolineano amaramente i rappresentanti dell'associazione "Liberamente insieme".