Firma sui Pics: 20 milioni in arrivo per i progetti di Salerno

Il dettaglio di tutti e 19 gli interventi finanziati dalla Regione Campania per la città

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Salerno.  

Quattro milioni per la riqualificazione e la rigenerazione ambientale, più altri 19 progetti per un totale di quasi 20 milioni di euro. Nel salone del Gonfalone al comune di Salerno la firma sul Programma integrato città sostenibile di Salerno, finanziato dalla Regione Campania con i fondi europei. Presenti il sindaco Vincenzo Napoli e il collega di Battipaglia Cecilia Francese, destinataria di altri 11 milioni, insieme al governatore Vincenzo De Luca.

Quattro le linee guida individuate da palazzo città, a cominciare dalla tutela e valorizzazione del patromonio culturale. Nello specifico, l'elenco dei progetti prevede il recupero per la fruizione turistica e culturale del Casino Sociale e della Casa del Combattente, la riqualificazione del Teatro Verdi, del Teatro Pasolini e di Palazzo di Città, la realizzazione di un polo museale ed espositivo attraverso la valorizzazione della Palazzina Liberty, di Palazzo Fruscione e del Museo virtuale della Scuola Medica Salernitana.

Non solo. Prevista anche l'adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione, per  favorire una riduzione dei costi attualmente sostenuti per la pubblica illuminazione stradale, attraverso la riqualificazione e l’adeguamento della rete di pubblica illuminazione esistente con sistemi efficienti a led, improntato sul modello della smart city.

Riflettori puntati anche al sociale, con il potenziamento delle strutture dedicate ai servizi socio educativi per la prima infanzia all’interno degli asili Premuda, D’Allora e Vernieri, la realizzazione di una struttura ludica nel parco del Mercatello, il recupero funzionale, per attività di animazione sociale, dei teatri delle scuole Costa e Conti, di spazi interni alla scuola Giovanni XXIII e a Palazzo Genovese, delle ex chiese di Monte dei Morti e di Santa Maria di Alimundo.

Infine, la digitalizzazione dei servizi al cittadino: il programma prevede la realizzazione di una piattaforma digitale per migliorare l’inclusione sociale e la comunicazione tra comune e cittadini. Gli interventi faciliteranno l’accesso ai servizi digitali abbattendo ogni barriera sociale e culturale all’utilizzo delle nuove tecnologie intercettando la più ampia platea di cittadini tra anziani, ipovedentii e appartenenti alla generazione non digitale.