Brutto incidente questa mattina alle Fonderie Pisano di Salerno, dove è un operaio è rimasto gravemente ferito. L'uomo, è stato soccorso e trasportato al Ruggi d'Aragona, dove è stato operato a causa dello schiacciamento riportato ad un braccio e alla gamba. Sul caso è intervenuto esprimendo solidarietà all'operaio anche Lorenzo Forte, del Comitato Salute e Vita.
"Come Associazione e Comitato Salute e Vita esprimiamo la nostra solidarietà all'operaio vittima del gravissimo incidente all'interno delle Fonderie Pisano e la profonda preoccupazione per la mancanza di sicurezza in questo luogo di lavoro. Ci troviamo ancora una volta a fare i conti con uno stabilimento obsoleto, che ha profonde carenze in materia di norme relative alla sicurezza sul lavoro, come lo ha dimostrato ampiamente il processo che ha portato la proprietà alla condanna di patteggiamento nel 2015 per la mancata osservanza di norme per la sicurezza dei lavoratori". Scrive Lorenzo Forte in una nota a nome del Comitato Salute e Vita, dove sono stati riportati diversi problemi di sicurezza all'interno delle Fonderie Pisano.
"Ricordiamo inoltre che CPI - Certificato Prevenzione Incendi - (la cui assenza causò otto morti nel terribile incidente del 2007 nell'acciaieria Thyssen) è stato rilasciato ai Pisano solo nel 2017. Fino a quella data, infatti, gli operai dell'opificio di Fratte hanno lavorato in mancanza dei requisiti di sicurezza antincendio, e solo dopo la nostra denuncia pubblica il prefetto costrinse la proprietà ad ottemperare a questa norma. Anche i muletti furono sequestrati qualche anno fa dalla Polizia Municipale su nostra segnalazione, in quanto, privi di targa, non avrebbero potuto circolare all'esterno della fabbrica" continua Forte, "Tutti questi episodi, non ultimo quello di oggi, che non è isolato in quanto qualche anno fa anche un altro operaio rimase ferito nel trasporto del carbone, dimostra quanto poco interesse c'è, da parte dei Pisano, a tutelare operai e cittadini. Appena due giorni fa, infatti, per l'ennesima volta, fumi di cui non conosciamo la composizione, non filtrati dai camini, fuoriuscivano dai capannoni, come dimostrato dai video che abbiamo consegnato anche ai NOE. Auspichiamo che la Magistratura faccia piena luce su questa vicenda, chiediamo ancora una volta al sindaco di Salerno l'emanazione di un'ordinanza contingibile ed urgente ed esprimiamo ancora la nostra piena solidarietà all'operaio vittima di questo incidente sul lavoro".
