Si stanno per spegnere le tante luci che hanno fatto brillare la città da metà novembre. Ancora pochi giorni e poi, il 19 gennaio, si concluderà ufficialmente la quattordicesima edizione della kermesse Luci d’Artista, l’evento divenuto ormai fiore all’occhiello di Salerno. Tempo di bilanci, dunque, per l’appuntamento 2019-2020 della manifestazione, punita dai pochi veri fine settimana di bel tempo.
“Dovremmo dividere questa edizione in due momenti - spiega Giuseppe Gagliano, presidente provinciale Confcommercio Campania e Federalberghi - fino a Natale il fine settimana in cui si è lavorato di più è stato quello del 14 e 15 dicembre, l’unico vero week end di sole. Per il resto, se pensiamo alle ingenti piogge che hanno caratterizzato il territorio, spesso e soprattutto a ridosso del sabato e della domenica, è facile capire perchè i visitatori non siano stati invogliati a spostarsi, sono stati effettivamente pochi i pernottamenti. Discorso diverso è l’andamento avuto da dopo Natale, a Capodanno e in particolar modo all’Epifania, dove finalmente le belle giornate ci hanno premiato facendo registrare anche più del 90% di strutture prenotate. Altro dato importante è il quasi tutto esaurito per la notte di San Silvestro, contro un 60-70% dell’Immacolata. Le statistiche arrivano dai nostri associati, circa 50 strutture situate in centro città e periferia.”
Questa edizione si chiude, quindi, con un bilancio che non soddisfa a pieno, considerando i tanti giorni “persi” a causa di sfortunati eventi esterni: “Tante cose che ci hanno penalizzato - continua Gagliano- abbiamo perso un ponte importante, quello dell’immacolata, poiché l’8 dicembre è capitato di domenica. Per non parlare delle ripetute allerte meteo che hanno scoraggiato i turisti, soprattutto in Costiera, dove frane e perturbazioni hanno messo in ginocchio città ed economia.”
E anche sul commercio, c’è un po’ di amaro: “Aspettavamo l’inizio dei saldi per vedere un po' di ripresa, ma ormai siamo entrati in un meccanismo in cui le continue offerte dei negozi che per tutto l’anno prezzano anche il meno 20%, le vendite degli store on line sempre scontati ed eventi come il Black Friday, nati per essere vendite lampo che, invece, si protraggono per intere settimane, fanno quasi perdere interesse nel momento dei saldi invernali, considerati alla stregua di un periodo normale.”, conclude il presidente di Confcommercio.
L'evento Luci d'Artista dell’anno 2016-2017 avrebbe fatto registrare più di 2 milioni e mezzo di turisti in città, sarebbero, invece, 700mila i visitatori arrivati a Salerno per assistere all’edizione 2017-2018. Buono l’andamento anche della precedente edizione, 2018-2019, caratterizzata dal cambio di gestione delle luminarie, ad opera della ditta francese Blachere Illumination.
Raffaele Esposito, presidente provinciale Confesercenti provinciale, non si sbilancia sui numeri, ma conferma, nonostante gli eventi avversi, un discreto andamento, in linea con gli anni passati: “La kermesse raduna buoni flussi di visitatori ma la maggioranza dei turisti sono i cosiddetti “mordi e fuggi”, che si fermano in città solo per una giornata senza pernottare, o al massimo per una o due notti. Tutto sommato l’andamento di attività ricettive e ristoranti è stato soddisfacente con una spesa procapite nella media, discorso diverso è invece da fare per negozi e attività commerciali, in particolar modo per il settore dell’abbigliamento. I saldi, infatti, non hanno dato il riscontro desiderato ma è da sottolineare che nel periodo degli sconti invernali a “rinascere” è proprio la zona periferica di Salerno, dove in tanti decidono di andare a spendere preferendola al centro città.”
Luci d’Artista risulta, dunque, un evento ormai consolidato con un riscontro tutto sommato positivo, in cui tanto fa anche il passaparola di chi, venendola a visitare, ha descritto la città come un luogo ospitale ed accogliente. Le condizioni meteorologiche avute nei giorni di festa non sono state alleate della manifestazione, ma a sopperire alla sfortuna del tempo ci ha pensato la bellezza delle installazioni e anche, un ricco cartellone di eventi inseriti all’interno della rassegna.
“Luci d’Artista è un evento che richiama in tanti, già solo per il fatto di esistere riesce a rinvigorire e dare una boccata d’aria alle tante attività commerciali che hanno così un’importante occasione di guadagno - spiega Esposito - È una manifestazione che incentiva a vivere la città, le piazze, i luoghi storici e da risalto al territorio, grazie anche ai tanti momenti ludici, eventi e appuntamenti organizzati nelle piazze pubbliche. La Confesercenti proprio in questo ha riconosciuto il ruolo centrale che il vivere cittadino gioca nell’economia, infatti, con circa 100.000 euro quest'anno ha finanziato i cartelloni di eventi di varie città della provincia”
Circa 2milioni e 567mila euro l'importo per Luci d’Artista 2019-2020, di cui 2milioni e 250mila euro finanziati dalla Regione Campania e 316.861 euro dal Comune di Salerno. Un grande investimento, che negli anni ha creato l’immagine di una Salerno turistica, rendendo una città di mare quasi più famosa d’inverno che d’estate. Ne sarà, anche quest'anno, valsa la pena?
di Federica Inverso
