Strade dissestate e cause, a Salerno partono le verifiche

Cammarota: "Sentenza del tribunale che apre una riflessione anche per i comuni"

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Salerno.  

Una sentenza che chiarisce i termini della questione - e le recriproche responsabilità - in caso di danni subìti dagli automobilisti. Il tribunale di Salerno (giudice Ilaria Bianchi) ha accolto la richiesta di risarcimento presentata dall'avvocato Antonio Cammarota per conto di una persona che si è vista danneggiare la vettura per la presenza di una pozzanghera sulla carreggiata.

A pagare dovrà dunque essere l'Anas, gestore della strada in questione. "La sentenza ha chiarito definitivamente il principio che la responsabilità del custode della strada si presume, per cui il danneggiato deve soltanto la prova del fatto storico, mentre al custode compete la prova, difficilissima, del caso fortuito e/o della forza maggiore", fa sapere Cammarota. Non solo. "La sentenza è ancor più rilevante perché si riferisce ad una pozzaanghera in autostrada dove, obiettivamente, la difficoltà di ripulitura è molto più complesso di quella che può avvenire per le strade urbane".

La decisione del tribunale salernitano riguarda direttamente da vicino anche le pubbliche amministrazioni e i comuni proprietari delle strade. "A Salerno, in qualità di presidente della commissione trasparenza - ha aggiunto il consigliere comunale - ho disposto una sessione di lavori per acquisire ogni notizia utile circa lo stato di manutenzione delle strade urbane e l'eliminazione dei pericoli, e il carico del contenzioso relativo".