"Il Comitato Centro Storico Alto è interessato alla valorizzazione ed integrazione nella vita sociale del centro storico degli spazi ora in abbandono o sottoutilizzati. Tra le iniziative che intende promuovere vi è anche quella di orticoltura urbana, intesa non tanto come creazione di orti sociali (nei quali il terreno disponibile viene parcellizzato assegnando ogni appezzamento in uso ad un cittadino che lo utilizza autonomamente) quanto come la creazione di un ' esperienza di orto condiviso, nel quale più persone/famiglie condividono la gestione comunitaria del medesimo spazio, ispispirandosi un poco all’esperienza dei jardin partagé francesi". Queste le parole dei partecipanti del comitato di quartiere Centro Storico Alto che hanno vinto e approvato il progetto che vede la nascita di un orto-giardino urbano sulle scale di Montevergine.
Il progetto è stato presentato alla competizione "HacktheCity" indetta da "Play Rech". Quest'ultima permette a qualsiasi cittadino e non di rendere consivisibile un'idea o un progetot per dare nuova vita al patrimonio culturale della città. "Il centro storico di Salerno", come si legge sul sito Blam, "ha lasciato dietro di sé aree attualmente inaccessibili, totalmente abbandonate o sottoutilizzate; interi percorsi sconosciuti a turisti e cittadini. Tra i labirinti longobardi, pochissimo spazio è dedicato al verde, all’arredo urbano, ai bambini, a strutture comunicative dove poter socializzare e condividere. In che modo possiamo rendere più accessibili e vivibili questi luoghi? Metti in moto le idee e dì la tua affrontando la sfida!Prenderà effettivamente forma nei prossimi mesi". Una risposta è stata data dal comitato centro storico alto che nei prossimi mesi vedrà prendere forma il giardino sulla scala di Montevergine.
"Tutte le proposte presentate alla competizione da associazioni e privati cittadini del centro storico sono di grande valore e meritano di essere realizzate. Speriamo quindi che l'orto-giardino di Montevergine faccia da apripista per una sempre maggiore riappropriazione da parte degli abitanti degli spazi cittadini, per una città più vivibile, inclusiva e sostenibil". Scrivono i componenti del comitato.
