Ancora una volta la solidarietà coinvolge e rende protagonisti i cittadini di Pastena. In questi giorni, nel popoloso quartiere della zona orientale della città è nato il "Muro della gentilezza", una nuova iniziativa volta ad aiutare i senza tetto e le persone che hanno bisogno di aiuto ma che non sono in grado di riceverlo o di chiederlo.
"L'idea è stata presa da un'iniziativa nata in un piccolo comune del Nord Italia", ci racconta Carlo Turchino, ideatore insieme ad altri amici del Muro della gentilezza, "abbiamo deciso di portare questo evento anche a Salerno perchè vediamo quanti senza tetto dormono o vivono qui a Pastena. In questi giorni c'è stato un grande riscontro, tante persone hanno deciso di portarci giubbini o indumenti che stavano per cestinare. Sicuramente siamo grati a chi ci ha sostenuto e abbiamo deciso di continuare e portare avanti altre iniziative in futuro, magari chiedendo l'aiuto delle istituzioni".
Sono tre i giovani salernitani che hanno deciso di portare anche a Salerno un'iniziativa che fa bene al cuore, Alfonso Tafuri, Carlo Turchino e Gianluca Calce, in una serata tranquilla insieme hanno deciso di creare questo muro della gentilezza senza chiedere nulla in cambio. Tutti e tre i giovani nella vita svolgono altre professioni e non c'è scopo di lucro nelle loro intenzioni.
"Ho seguito Carlo in questa sua idea perchè lo stimo come persona, è stato bello vedere chi è venuto ad aiutarci e chi, anche di nascosto senza farsi notari, ha preso quel che gli serviva. Siamo soddisfatti". Ha dichiarato Alfonso Tafuri, amico e sostenitore dell'iniziativa.
I tre giovani nel nome della gentilezza e della solidarietà hanno deciso di creare, in futuro, iniziative con supermercati o Chiese nel campo degli alimenti.
"Tanti di loro non accettano doni. se gli lasci un giubbino, una coperta o da mangiare mentre dormono è un conto. Molti hanno una dignità e per questo lo facciamo in forma anonima. E' stato bello aiutare gli altri, dovrebbe essere un'azione quotidiana". Ha concluso Carlo Turchino.
