A scuola arrivano le “Lezioni di Felicità: Musica e Bullismo, un rapporto pericolosamente affascinante”, temi attuali e sensibili trattati sulla scia della musica. Presentata in mattinata la nuova iniziativa proposta dal consigliere comunale Fabio Polverino e Marco Montefusco, Presidente di Studio 76 Production, associazione ideatrice del progetto. L'iniziativa è patrocinata dall'assessorato al commercio del comune di Salerno, Dario Loffredo e l'assessorato alle Politiche Sociali, Giovanni Savastano. Presente, all'incontro, anche l'onorevole Piero De Luca e il sindaco Vincenzo Napoli.
Un progetto dedicato alla musica e al bullismo, pensato per i giovani delle scuole secondarie di II grado del comune di Salerno, che si pone come obbiettivo quello di educare i ragazzi mostrando il potere della musica, così da usarla come strumento che mira ad abbattere qualsiasi tipo di barriera. Un aiuto per le decisioni e le scelte da prendere in vista della maturità. Informare e preparare, dunque, i ragazzi ad avere una certa sensibilità all'ascolto della musica, intesa come libertà artistico-espressiva. Capirne il significato, analizzarne le parole per provare a cercare una risposta ai momenti di disagio della vita di un giovane.
Sono questi i punti principali del progetto che vedrà il coinvolgimento, in prima persona, degli assessori e ideatori come “maestri d'eccezione” nelle scuole del territorio. Tramite un confronto diretto con i dirigenti scolastici, verrà creata un'offerta formativa ad hoc per gli studenti al fine di trasmettere:
- il rapporto tra musica e società, cambiamenti reciproci
- definizione di genere musicale e sonorità
- analisi del messaggio e feedback
- realizzazione di contenuti e sondaggi al fine di stimolare la livertà espressiva e l'ascolto reciproco all'interno della piattaforma “Teen Vision”
Marco Montefusco, uno degli ideatori del progetto, ha commentato così l'iniziativa: “La musica come un mezzo per un fine che è l'emozione. Dobbiamo e vogliamo tutelare i ragazzi e stimolarli a tirar fuori quel principio di tolleranza e di rispetto reciproco affinché si possa collaborare e crescere in maniera più sana. Terremo delle vere e proprie lezioni all'interno delle scuole in cui lanceremo l' ”esca” della musica, un linguaggio di comunicazione vicino ai ragazzi, che sono soliti utilizzarla anche nella quotidianità attraverso outfit e slang. Loro guardano ai cantanti come dei miti, e forse alcuni di questi miti andrebbero rivisti e analizzati. - continua Montefusco - Da ragazzo ho avuto sempre la passione per un genere musicale che non era accettato e che mi veniva detto non essere adatto o bello e anche questo, se vogliamo, era una forma di bullismo: mettere in discussione le mie convinzioni, il mio percorso di formazione musicale. Il progetto nasce anche da una mia esperienza negativa in passato. Oggi parliamo di bullismo ma noi andiamo oltre il termine stesso, proponendo un progetto che si chiama Lezioni di Felicità, insegnare, quindi a condividere e stare bene con gli altri.”
“La musica è uno di quei mezzi capace di abbattere qualsiasi barriera, culturale e sociale. Noi volevamo lanciare un messaggio, interpretare i testi e i linguaggi musicali, i capirne le parole, e recepire cosa la musica ci vuole comunicare. Ogni volta che sono ad un concerto o ad un festival mi sento unico, perchè riesco a stare in contatto con tanti ragazzi e ragazze di qualsiasi parte del mondo. Vogliamo mostrare il grande potere della musica agli studenti grazie ad una proposta che si inserisce nella settimana che la regione Campania ha istituito contro bullismo e cyberbullismo che finisce proprio il 7 febbraio” dichiara Fabio Polverino, consigliere comunale con delega al Bilancio.
Dello stesso parere è anche l'assessore Dario Loffredo: “Sono stato fin da subito entusiasta di questa iniziativa. Come scriveva Peter Kraus “Per arrivare alle persone importante l'utilizzo della parola o della musica” ma non secondo generi musicali o in lingua italiana o inglese, ma perchè la parola o la musica deve arrivare deve saper emozionare. Credo che non esista mezzo migliore di questo per arrivare al cuore delle persone e dei giovani, un sistema fondamentale che ci permetterà di arrivare in tutte le scuole, non solo della città. Sono già arrivate chiamate dalle scuole della provincia come Amalfi e Nocera, felici di poter prendere parte all'iniziativa.”
Iniziando da Salerno, dunque, un progetto in prospettiva che mira a sensibilizzare tutti gli istituti della provincia, così da arrivare alla fine all'ideazione di un macro evento con tutte le scuole e gli studenti che hanno partecipato. Una serata evento per ringraziare e valorizzare i tanti partecipanti e mettere in atto quel principio di socialità e aggregazione proposto.
Un'iniziativa importante, duqnue, per combattere il bullismo e cyberbullismo, iniziando proprio da Salerno, come dichiara Roberto De Luca: “Dobbiamo portare avanti delle iniziative non solo legislative come stiamo facendo a livello nazionale, ma anche progetti che poi possano essere concretizzati nelle scuole e nei territori. La musica può essere uno strumento e un veicolo davvero importante per l'educazione giovanile. Educare al rispetto dei valori e della socialità all'interno delle istituzioni scolastiche e, quindi, lottare contro bullismo e cyberbullismo, pratiche odiose che dobbiamo sradicare. Questa iniziativa va nella direzione giusta, lottiamo insieme per lanciare un messaggio forte, abbiamo bisogno di una svolta.”
