Molo Manfredi, operatori portuali rimangono senza parcheggio

Saltano gli stalli per i lavoratori di settore, il caso in commissione mobilità

Salerno.  

La regolamentazione dei posti auto all'interno dell'area della Stazione Marittima è, da tempo, protagonista di diverse segnalazioni e polemiche. Dopo l'emanazione dell'ultima ordinanza relativa agli stalli delle autovetture nel Molo Manfredi, una delegazione di spedizionieri, operatori doganali e addetti alla logistica, in un incontro con il consigliere comunale Dante Santoro, ha portato alla luce diverse criticità relative alla questione.

Tramite ordinanza 01/2016 la Capitaneria di porto e autorità portuale di Salerno, al tempo ancora separata dal porto di Napoli e Castellamare di Stabia poiché prima della riforma, concedeva agli operatori portuali, agenzie marittime e doganali e agli addetti alle imprese portuali, mediante il rilascio di apposito permesso, accesso e diritto di parcheggio negli stalli liberi, a loro dedicati, nell'area del Molo Manfredi, al fine di svolgere la propria attività lavorativa, così come enunciato dall'articolo 4 comma 3c dell'ordinanza.

Successivamente, tramite ordinanza 13/2019, a marzo del 2019, gli addetti ed operatori portuali venivano informati di una graduale diminuzione dei posti auto nella zona per la realizzazione di diversi lavori di urbanizzazione concordati dal Piano Regolatore per il Crescent che prevedeva un restyling completo dell'area con marciapiedi, aiuole e rifacimento della pavimentazione. L'area, da allora, inizia a diventare sempre di più un enorme cantiere.

“Nell'area dove è ubicato il nostro ufficio, hanno sede la quasi totalità delle aziende del settore. Solo nel nostro fabbricato ve ne sono 4 con un totale di circa 70 addetti, nell'intera area si parla di circa 100 operatori totali, senza contare coloro che hanno uffici in altre aree della città ma hanno esigenza di parcheggiare in zona per accedere agli Uffici di Dogana e Capitaneria.” Sono le parole di Ermanno Giamberini, amministratore delegato della Contra Spa, uno dei promotori della protesta.

“Dopo aver appreso che le attività di riassetto avrebbero portato, presumibilmente entro la fine del 2019 , alla totale eliminazione degli stalli di sosta (motivo per cui veniamo anche informati che i permessi di accesso e sosta , oramai scaduti vengono prorogati "sine die") , iniziamo a muoverci come associazione di categoria, sia ACCSEA - Associazione Campana Corrieri Spedizionieri ed Autotrasportatori  che CONFETRA - Confederazione Nazionale del settore logistica e trasporti per avere un dialogo con le istituzioni e trovare una soluzione” racconta l'amministratore Giamberini, presidente delle associazioni sopracitate a livello regionale. Nel frattempo, i lavori nel porto vanno avanti e i residui stalli a disposizione degli addetti del settore, vengono trasformati in “strisce blu” e soggetti a una nuova regolamentazione che prevede la possibilità di poter parcheggiare i veicoli in possesso del permesso rilasciato dall'autorità portuale, dal lunedì al venerdì fino alle 20 gratuitamente e, dopo a pagamento.

In quanto associazioni di categoria, ACCSEA e CONFETRA decidono di contattare Salerno Mobilità per chiedere di stipulare una convenzione parcheggio per regolare, tramite apposito permesso identificativo, la possibilità di parcheggiare a costi più contenuti in tutta la zona limitrofa al Molo, così da andare incontro ai lavoratori. Ma viene loro risposto che le convenzioni possono interessare solo gli enti pubblici. A completare il quadro si aggiunge, in data 3 febbraio, l'affissione dell'ordinanza 05/2020 che vieta, dal giorno successivo, il parcheggio su tutta l'aerea.

“A questo punto, il nostro obiettivo è garantire il parcheggio senza aggravi di costi, considerando che ogni lavoratore dovrebbe pagare la sosta per 5 giorni a settimana per circa 10 ore” commenta l'amministratore Giamberini, che non avendo ricevuto risposta o alternativa si è visto costretto a contattare il consigliere Dante Santoro, con la speranza che la situazione venga portata all'attenzione delle autorità competenti. Oltre alla convenzione parcheggi con Salerno Mobilità, ci sarebbe anche un'ulteriore soluzione. Dai promotori della questione è stata, infatti, identificata un'area alle spalle della Stazione marittima, sufficientemente ampia per poter accogliere le autovetture degli operatori interessati rimasti ancora senza posto dedicato. Da rilevare, infatti, che gli addetti capitaneria di porto e autorità portuale hanno trovato uno spazio a loro riservato nei pressi dei loro uffici e gli unici lavoratori ad esser rimasti senza stallo auto sarebbero spedizionieri, autotrasportatori e impiegati nel settore logistica.

L'area identificata sarebbe attualmente inutilizzata e recintata per mancanza di protezione anti caduta in mare sul molo. “Sarebbe più che sufficiente per gli operatori. - commenta Giamberini - considerando che una convenzione con Salerno Mobilità garantirebbe la sola tariffa privilegiata ma non la sicurezza del posto auto in un'area in cui di posti ce ne sono già pochissimi”

Dopo aver esposto le problematiche del caso al consigliere comunale Dante Santoro, questi ha espresso la volontà di voler portare la situazione in commissione mobilità al fine di risolvere e trovare una soluzione al disagio.