Piazza Alario: possibile intesa tra Comune e residenti

C'è un progetto a cura del comitato che negli anni si è battuto per salvaguardarla

piazza alario possibile intesa tra comune e residenti
Salerno.  

Ha avuto un esito positivo l'incontro tenutosi ieri tra l'amministrazione comunale di Salerno, i residenti e il comitato “Salviamo Piazza Alario”. L'obiettivo era quello di trovare un punto d'incontro su un eventuale progetto per dare un nuovo volto alla storica piazza salernitana, oggetto negli anni di varie problematiche e manifestazioni per salvaguardarla.

“L'Amministrazione Comunale di Salerno sta svolgendo un programma di riqualificazione urbanistica ed ambientale di Piazza Alario”, scrive in una nota il Comune. “Un bell'intervento per restituire alla fruizione collettiva un luogo di grande bellezza ed aggregazione sociale, tanto caro a tutti i salernitani”.

All'incontro di ieri pomeriggio erano presenti i comitati più attivi di Salerno e l'amministrazione comunale. E' stato proprio il comitato “Salviamo Piazza Alario” a proporre un progetto che mantenesse la storia della piazza e che, allo stesso tempo, andasse in contro alle esigenze di rinnovamento.

“L'amministrazione”, continua, “intende procedere con i lavori avendo chiare le priorità d'interesse collettivo: recupero e valorizzazione del verde pubblico, restauro degli elementi monumentali, pubblica illuminazione, panchine ed arredo urbano adeguati al nuovo aspetto della piazza, area giochi per bambini. Un intervento che tiene dunque conto delle molteplici e diverse esigenze con riguardo a tutta la popolazione: dalle famiglie con bambini ai più anziani. È doveroso sottolineare come la richiesta di aree giochi per l'infanzia sia stata avanzata da più parti rappresentando una legittima aspettativa alla quale è doveroso corrispondere”.

Sono state diverse negli anni le polemiche che hanno spinto i residenti a scendere proprio in quella piazza per dire no ai vari tentativi dell'amministrazione di cambiarne l'aspetto. Oggi, un punto d'incontro c'è, così come è reale il progetto e il futuro della piazza.

“E' un buon segnale, ne possiamo essere fieri”. Scrivono dal comitato, “Ci crediamo ancora, crediamo che si possa restituire la piazza alla città, ancora una volta, perché sia veramente di tutti, un bene comune, un giardino aperto e illuminato dove ci sia posto per gente di tutte le età, e non certo la proprietà privata di chi scrive ridicoli bollettini perché non ha il coraggio di affrontare gli altri a viso aperto”.