Coronavirus,vertice in Prefettura per identificare linee guida

Prefetto Russo: "Non abbiamo una situazione emergenziale, stiamo lavorando in via preventiva"

coronavirus vertice in prefettura per identificare linee guida
Salerno.  

Vertice in Prefettura a Salerno, è in corso la riunione del Comitato Provinciale Ordine Pubblico e Sicurezza convocata per fare il punto della situazione sull'emergenza Coronavirus.

La riunione è stato indetta al fine di “recepire le indicazioni che saranno assunte nel corso degli incontri che il Presidente della Regione Campania sta svolgendo con i vertici sanitari e la Protezione Civile.”

Il Comune di Salerno ha infatti seguito con massima attenzione l'evoluzione della situazione Coronavirus e dichiarato di voler assumere ”ogni iniziativa di pubblica utilità ed ogni provvedimento di propria competenza nel rigoroso rispetto di ordinanze e protocolli disposti a livello nazionale e regionale”

Presenti alla riunione i sindaci di Salerno, Cava de Tirreni, Eboli, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Battipaglia, comuni che sono stati individuati sede di ospedali eccetto Nocera Superiore, delegato Anci.

Partecipano anche Mario Iervolino, direttore generale dell'Asl Salerno, il commissario dell'ospedale “Ruggi”, Vincenzo D'Amato, il Questore di Salerno, Maurizio Ficarra e rappresentanti di Carabinieri, Finanza, Capitaneria di Porto. Presente anche i presidenti dell'ordine dei medici e farmacisti.

Questa la dichiarazione del Prefetto di Salerno, Francesco Russo

"Nell'incontro di oggi vogliamo identificare delle indicazioni e delle linee guida per i cittadini. Alcune ci sono già: quasiasi cittadino abbia dei dubbi su quelle che possono essere le proprie condizioni deve comunicarlo immediatamente al proprio medico di famiglia o contattare la guardia medica. E' già pronto una sorta di vedemecuum, una serie di domande, che verranno fatte ai cittadini che si rivolgeranno ai medici da cui possono emergere potenziali segni della presenza o meno di determinati tipi di infezione. Nell'individuazione di una sospetta ipotesi interverrà poi il 118.

Si è parlato anche delle aree dove potrebbero essere ospitati i possibili contagiati: “Al momento noi abbiamo un riferimento chiaro nell'ospedale Cotugno di Napoli. Quello che ci richiedono i comuni è l'unictà di comportamento e direttive e soprattutto su questo stiamo lavorando". 

E, inoltre, il Prefetto dichiara: "Ci sono stati dei territori che si sono mossi anticipatamente rispetto ad altri riguardo la chiusura delle scuole, attendiamo anche le linee guida della Regione. Il sindaco è il primo punto di riferimento, la cosa importante è che i sindaci possano dare con chiarezza a tutti le stesse indicazioni. Non abbiamo una situazione emergenziale, abbiamo una situazione che stiamo approfondendo, stiamo lavorando molto in via preventiva. Possiamo dire che sul nostro territorio c'è grande attenzione, qualche provvedimento non perfettamente in linea è stato frutto soprattutto di questa volontà di lavorare in modo preventivo per fronteggiare qualsiasi tipo di problematica. Stiamo cercando di armonizzare tutti gli interventi e soprattutto di adottare delle reazioni adeguate e proporzionali a quella che è la nostra realtà. Domani ci saranno le linee guida della Regione. C'è una zona rossa, normalmente lo si dichiara al comune e si seguono le procedure. Abbiamo la necessità di raccordare le attività dei vari sindaci e delle varie realtà, evitare gli affollamenti, seguire le procedure che sono già chiare, saranno ulteriormente semplificate nel giro di un giorno, un giorno e mezzo".