Lavori al porto di Salerno: è arrivata la seconda draga

Si intensificano gli interventi sui fondali. Per fine marzo si conclude il primo step

lavori al porto di salerno e arrivata la seconda draga
Salerno.  

Continuano i lavori di dragaggio al porto di Salerno. Questa mattina alla stazione marittima è approdata la seconda draga autocaricante aspirante refluente, gestita dal gruppo di imprese Sidra Consorzio Grandi Lavori (Rcm Costruzioni) Meridiana Costruzioni Generali.

Si chiama Scheldt River, costruita nel 2017, ha una capacità di volume di carico di 8400 metri cubi, lunga 115 metri e larga 25 con pescaggio massimo di 9 metri e una potenza complessiva di 11 mila Kw. In questo modo saranno garantiti i tempi di ultimazione previsti entro il 31 marzo oppure prorogabili fino al 15 aprile.

Infatti, in linea con la tempistica: sono due le fasi di dragaggio, quella che sta per concludersi e un'altra da riprendere verso l'autunno prossimo, per concludere il tutto entro la primavera 2021. Entro il prossimo mese sarà completato il primo blocco di scavi, con 640 mila cubi di sabbia da togliere.

Il sistema di propulsione di Scheldt River è ibrido gasolio-gas, consentendo di limitare le emissioni inquinanti: nel porto di Salerno, verrà utilizzato solo gas naturale liquefatto per farla muovere. L'armatore è il gruppo belga Deme, capogruppo della Sidra - Società Italiana Dragaggi.

Le profilature sottobanchina sono state operate dalla motobetta Angelo B. È dotata di capacità di tiro di 200 tonnellate con benne bivalve di tipo ambientale da 1 a 10 metri cubi. La seconda draga, dunque, è già operativa da diverse ore nelle acque antistanti il porto di Salerno.