Un nuovo incontro in commissione trasparenza per chiarire e ridefinire le sorti del capolinea di BusItalia di via Ligea: la vicenda passerà ora alla commissione mobilità.
In mattinata si è riunita una delegazione dei residenti del rione Porto di Salerno insieme al presidente della commissione trasparenza, Antonio Cammarota. Un incontro che è servito a ridiscutere la delibera che consegnerebbe a via Vinciprova il terminal dei bus. Un punto focale della protesta dei residenti del quartiere salernitano che denunciano un graduale abbandono della zona e chiedono di non tagliare il servizio di mobilità, penalizzando ulteriormente lo storico rione.
Cammarota, dopo la fine della riunione, fa sapere: "La commissione trasparenza, dopo aver ascoltato su mio invito i cittadini di via Porto e di via Vinciprova, che per la prima volta si sono potuti esprimere, ha deliberato all’unanimità di ridiscutere i presupposti della delibera di GM 51/20 che consegna via Vinciprova a terminal bus spostandolo da Via Ligea.”
Una decisione, a quanto si apprende, condivisa anche dai residenti del quartiere di via Vinciprova, ugualmente contrari al trasferimento del capolinea: “Entrambi i quartieri sono contrari allo spostamento, quelli dell’area porto, che denunciano lo svuotamento sociale e urbanistico dell’antica città del mare in favore dei servizi portuali; i cittadini di via Vinciprova, che lamentano la ulteriore privazione dei parcheggi, anche per la novità della cittadella, e problemi ambientali in una zona senza respiro già penalizzata da tempo.
D’altro canto, se si vuole il terminal vicino alla stazione, v’è l’area retrostante al Grande Hotel Salerno e Piazza Unità D’Italia, lasciata assurdamente a se stessa; né si comprende la duplicazione dei costi in ragione dell’antico progetto di risistemazione di Via Vinciprova. Ora la vicenda passerà alla commissione mobilità." comunica Antonio Cammarota.
