Tamponi a tappeto per i cittadini di Salerno ma anche per chi, da lunedì 4 maggio, riprenderà a lavorare. Questa la richiesta di sette consiglieri comunali, al sindaco Vincenzo Napoli.
"Apprendiamo che il Comune di Salerno potrebbe facilmente e gratuitamente attivare una campagna di tamponi a tappeto su una parte importante della cittadinanza, ed in particolare su tutta la popolazione sovraesposta, con una semplice richiesta all’Istituto Zooprofilattico della Regione Campania". Scrivono in una nota i consiglieri Dante Santoro, Antonio Cammarota, Pietro Stasi, Roberto Celano, Gianpaolo Lambiase, Giuseppe Zitarosa e Ciro Russomando.
"E’ quello che stanno facendo tanti comuni della nostra provincia, che con questo meccanismo hanno sottoposto e stanno sottoponendo a tampone non solo tutti i funzionari pubblici e gli operatori esposti al pubblico, tra cui i vigili urbani, Protezione Civile, i medici di base e i loro assistenti, ma anche quelli degli uffici postali e bancari, delle aziende municipalizzate, e tutti coloro i quali lavorano negli esercizi aperti al pubblico come farmacie, supermercati, macellerie, salumerie, pescherie, ferramenta.Tra l’altro, si potrebbero sottoporre a tampone anche i lavoratori delle attività di ristorazione, bar e gastonomia che sono state autorizzate alla consegna a domicilio, anzicchè imporre un protocollo sanitario costoso e inutile che tutto certifica tranne il covid", Concludono. "Si favorirebbe, infine, la mappatura del contagio, così importante nella fase della riapertura".
