I cuori alla Curva Sud Siberiano. Poi lo sguardo al futuro. Serse Cosmi ha commentato Salernitana-Casertana 1-1: “E’ stata sfida in sofferenza. Sapevamo fosse impossibile ripetere la sfida dell’andata. Era impossibile non pensare al vantaggio così come la Casertana doveva offendere. Non siamo riusciti ad aggredirli come all’andata e ci hanno messo in difficoltà dietro De Boer e Tascone. Uscivamo troppo alti e loro ci prendevano d'infilata. Nella ripresa siamo stati più compatti e ci premiava nelle ripartenze. Il gol ci ha fatto male perché eravamo in piena gestione. Non si sentiva di poter subire gol. Siamo stati disattenti nel momento peggiore. Poi nel quarto d’ora finale è stata durissima. Ci è venuta paura. Serviva calma, pazienza. Potevamo colpire in contropiede. Poi il pari di Achik è stato liberatorio. Questo era un avversario di valore, una squadra difficile da affrontare. Credo che questo fosse l'avversario più forte da poter affrontare con tantissime qualità, con tecnica, forza fisica. E' una qualificazione che ha un valore importante. I due gol di Caserta nel secondo tempo aveva due risvolti: che non eravamo invincibili e che loro erano ancora vivi. Il 2-3 ha permesso loro di poterci credere. Siamo contenti perché è stata una liberazione, quel gol sotto la Sud ha un sapore speciale. Il boato dell'uno a uno lo terrà dentro per sempre".
"Che bellezza l'abbraccio finale"
Grande gioia al gol di Achik, con corsa sotto la Curva Sud Siberiano. "Era una liberazione perché la beffa era dietro l’angolo. Invece siamo stati bravi con Cabianca e Achik in quell’azione. Non abbiamo perso, manteniamo l’imbattibilità e si va avanti. I risultati sono stati sorprendenti, segnale che le classifiche lasciano il tempo che trova. Achik? So bene che chi non gioca non è felice. Ci ho parlato, gli ho chiesto di stare calmo e tranquillo perché sa essere decisivo in pochi minuti. Lui quando subentra può essere decisivo. Sostituzioni? In questi momenti conta più chi è dentro partita anche se stanco rispetto al fresco perché non si può essere in linea. Lescano? Dispiace per lui ma oggi la Casertana lo ha portato a giocare 40 metri lontano dalla porta e poi doveva ripartire. Achik invece è discorso diverso perché sa essere fresco. Siamo un gruppo e si va avanti con questa linea. Donnarumma? Sono felice per lui. E' giusto che venga criticato quando sbaglia ma ho la sensazione che ci sia un'attenzione in più. Ma lui è un ragazzo d'oro e dimostra di saper parare nei momenti decisivi”.
"Ora arrivano le big"
Domenica di nuovo all’Arechi: “Anche per chi subentrerà si alza l’asticella perché troveranno squadre in forma e che sanno colpire e far male. Loro sono stati fermi quindici giorni ma allo stesso tempo sarà dura anche per loro”.
