Maxi frana sulle case: tragedia sfiorata, famiglie evacuate

Lo smottamento alla frazione Coperchia di Pellezzano: nei giorni scorsi un altro episodio simile

Pellezzano.  

Una frana di vaste dimensioni che si stacca dal costone di Via Livatino alla frazione Coperchia di Pellezzano e che si abbatte sulle case. Provocando danni ingenti e travolgendo ogni cosa, e solo un miracolo ha voluto che non si siano registrate vittime.

Momenti di terrore in serata nel comune al confine con Salerno: evacuate le famiglie residenti nella zona: sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile “S. Maria delle Grazie”, i vigili del fuoco, gli agenti della polizia municipale e i carabinieri della stazione di Pellezzano.

Tanta paura e persone per strada ad assistere a un evento del tutto eccezionale, provocato dalle cattive condizioni meteorologiche che stanno flagellando tutto il territorio, compresa la Valle dell’Irno e Pellezzano. Sul posto anche il vicesindaco, Michele Murino, che sta seguendo da vicino l’evolversi degli eventi.

Lo stesso vicesindaco è in stretto contatto con il sindaco dott. Francesco Morra, costretto a restare a casa per via del Covid. Insieme si stanno coordinando per assumere decisioni in base alle circostanze verificatesi.

"Purtroppo - ha detto il sindaco Morra - a distanza di pochi giorni, si è verificata una nuova frana a Coperchia, di dimensioni più vaste rispetto alla precedente. Per fortuna non sono stati registrati danni a persone, ma solo alle abitazioni. Come amministrazione ci eravamo già attivati per mettere in sicurezza quel tratto collinare che era a rischio idrogeologico, ma il maltempo, purtroppo, ha provocato danni prima di un nostro intervento. Continueremo a monitorare, insieme ai tecnici del competente ufficio comunale l’evolversi degli eventi e garantiremo assistenza a tutte le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni per ragioni di sicurezza", spiega il primo cittadino di Pellezzano.

L'amministrazione ha deciso inoltre una ulteriore sospensione delle attività scolastiche per ragioni di tutela pubblica.