Agro nocerino: Covid e scuole, 10 sindaci scrivono al prefetto

Richiesto un incontro urgente: "Situazione di grave ingestibilità"

agro nocerino covid e scuole 10 sindaci scrivono al prefetto
Salerno.  

Una lettera per richiedere un incontro urgente con il prefetto di Salerno al fine di analizzare la situazione dell'emergenza Covid nelle scuole e risolvere una situazione "di grave ingestibilità, indipendentemente dalla volontà dei sindaci" Soprattutto per quanto attiene alla didattica a distanza. E' l'appello lanciato nella missiva a firma di 10 sindaci della provincia di Salerno, in particolare quelli della zona dell'Agro Nocerino Sarnese e Valle metelliana: Cosimo Ferraioli di Angri, Vincenzo Servalli, Cava De Tirreni,  Pietro Pentangelo di Corbara, Manlio Torquato di  Nocera Inferiore, Giovanni Maria Cuofano di  Nocera Superiore, Raffaele M. De Prisco di  Pagani, Carmine Pagano di Roccapiemonte, Carmela Zuottolo, San Marzano sul Sarno, Giuseppe Canfora di Sarno e Cristoforo Salvati di Scafati.

Questo il testo: "La situazione della emergenza epidemica presente nell'Agro Nocerino Sarnese e nella Valle Metelliana, in particolare per quanto attiene alla didattica in presenza, sta assumendo risvolti di grave ingestibilità, indipendentemente dalla volontà dei sindaci, a causa delle seguenti ragioni:

- le forti pressioni sulle Amministrazioni locali da parte dei genitori, talvolta degli stessi dirigenti scolastici;

- le segnalazioni o gli inviti alla “chiusura” che per vengono ai sindaci dai competenti Dipartimenti territoriali ASL, risultano essere disomogenei per Comuni posti sullo stesso confine, con poca comprensibilità delle conseguenti "scelte", all'occhio di una popolazione di un'area omogenea e a fortissima densità abitativa e costituente di fatto un'unica conurbazione in un raggio di appena 13 km.

Siamo conseguentemente messi nelle condizioni di dover adottare misure totalmente contraddittorie tra noi.

La stessa metodica suggerita della Regione Campania per il tramite della piattaforma Sinfonia appare in tale clima poco praticabile.

La "chiusura" talvolta adottata in via preventiva sebbene sulla base di dette indicazioni suscita al contrario "attenzioni" ai limiti della segnalazione all'A. G. da parte dei genitori stessi, almeno di quelli che proprio in ragione di questa confusa situazione ritengono le decisioni dei sindaci frutto di arbitrio.

È evidente che la carenza di una linea di condotta omogenea con un adeguato affiancamento da parte dei Dipartimenti ASL genera sempre più tensione.

La “chiusura” delle scuole (rectius DAD) in una situazione epidemica di nuovo in  espansione, sembra concentrare l'unica forma di risposta possibile, alimentata da una pubblicistica degli organi di informazione sequenziale se non continua nelle ultime settimane, talvolta contraddittoria con gli stessi dati in nostro possesso.

Appare adesso, a seguito delle determinazioni suggerite se non indotte per le scuole dei Comuni di Angri Scafati e Pagani, assolutamente ineludibile anzi urgente un incontro con Sua Eccellenza, con la Direzione Generale dell'ASL Dipartimento di Prevenzione Collettiva, con un rappresentante della Regione e con il Presidente della Provincia o suo delegato, considerata la specificità, la omogeneità, la densità abitativa la continuità territoriale intercomunale delle nostre realtà.

Si chiede perciò con cortese urgenza a S. E. il Sig Prefetto di Salerno quale massimo organo di Governo del Territorio, di accogliere la presente richiesta tesa a risolvere in modo organizzato armonico e sulla base dei dati ASL e di quelli in nostro possesso, una situazione che rischia a brevissimo di sfuggire di mano".