"Su una popolazione di 1539 tra studenti, dirigenti scolastici, docenti e personale, tracciati in questi giorni, sono stati individuati due positivi grazie allo screening partito nelle scuole di Salerno, che ho fortemente voluto in accordo con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e in collaborazione con la Fondazione Ebris". Parole del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, a proposito del progetto "Tamponi a scuola".
Dallo scorso 17 febbraio è partita la campagna su base volontaria per studenti, docenti e personale scolastico. E sono emersi i primi due casi positivi: "Si tratta di due alunni che frequentano uno l'Istituto Monterisi e l'altro l'Istituto Don Milani". Di qui l'appello del sindaco "a tutto il mondo della scuola affinché aderisca a questa imponente campagna di screening. Essendo su base volontaria non obblighiamo ovviamente nessuno, ma più persone si sottoporranno ai tamponi molecolari e maggiormente si potranno individuare i positivi asintomatici e attivare i protocolli per contenere il contagio", le parole della fascia tricolore salernitana.
"Non possiamo pensare che il peggio sia passato - ha messo in guardia il sindaco -. Il virus è ancora in circolazione. E' necessario essere responsabili, indossare la mascherina e rispettare il distanziamento".
