Dopo “la corsa all’ultimo aperitivo”, nel primo (nuovo) giorno di zona arancione la situazione a Salerno appare più tranquilla, soprattutto se paragonata agli assembramenti che si sono registrati nel tardo pomeriggio di ieri sul Lungomare e Corso Vittorio Emanuele, soprattutto di giovanissimi. Sono tante le persone che anche questa mattina, complice il bel tempo, si sono concesse una passeggiata all'aria aperta ma tutte, sembrerebbe, attente a rispettare la distanza di sicurezza e indossando la mascherina.
Dopo gli assemnbramenti che si sono registrati ieri, il sindaco Vincenzo Napoli è stato costretto a “correre ai ripari” ed ha chiuso, per oggi, il litorale di Santa Teresa, uno dei punti nevralgici della movida.
Il primo cittadino, inoltre, da questa mattina è in strada insieme alle pattuglie della polizia e ai volontari della protezione civile per monitorare la situazione: "Da una prima ispezione mi pare che la situazione di oggi sia molto più tranquilla rispetto quella di ieri. Sono stato costretto ad ordinare la chiusura della spiaggia di Santa Teresa perchè ieri c'era una promiscuità assolutamente pericolosa e imprudente. Mi sposterò in altri luoghi della città per verificare di persona quanto sta succedendo e fare in modo che anche le altre ordinanze e l'uso delle mascherine siano rispettate. Io, ovviamente, non svolgo un ruolo di controllo poliziesco, piuttosto un ruolo di persuasione, chiarimento e aiuto ai miei concittadini per fare in modo che questa pandemia non dilaghi".
