Covid e allarme varianti: Genitori Sì Dad scrivono al governo

"Cambiare subito norme e strategie"

covid e allarme varianti genitori si dad scrivono al governo
Salerno.  

Aumento contagi nelle scuole, varianti Covid e necessità, attestata dal CNR, di incrementare il distanziamento a 1,4m: gli amministratori del gruppo "Genitori Salerno Sì DAd" scrivono al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Istruzione, al Ministro dell’Interno, al Ministro dell’Economia, al Ministro della Salute e, per conoscenza ai restanti componenti della Conferenza Unificata, al Presidente della Regione Campania e al Sindaco di Salerno, a nome di oltre 4.400 membri, preoccupati per l’attuale pandemia in corso, al fine di contribuire ad una migliore gestione nazionale dell’epidemia in ambito sociale, sanitario ed economico, si fanno portavoce delle considerazioni condivise sulla piattaforma tecnologica.

Cinque, le principali richieste del gruppo.

"1. alle SS.LL. Ill.me di impartire con urgenza idonee disposizioni finalizzate all’immediato adeguamento dei DVR di tutti gli Istituti Scolastici Italiani di ogni ordine e grado nonché dei DVR di tutte le attività economiche ove sia necessaria la coesistenza di persone in luoghi chiusi;

2. di disporre, nelle more della completa effettuazione di tale adempimento e dell’attuazione delle conseguenti misure, la immediata riattivazione della Didattica a Distanza negli Istituti di ogni ordine e grado, per manifesta e comprovata inadeguatezza delle misure attualmente adottate nelle Scuole Italiane, anche per consentire l’ordinato svolgimento della vaccinazione del personale scolastico e, di conseguenza, il rientro in presenza in sicurezza;

3. di disporre a livello nazionale il divieto di ogni assembramento in tutti i luoghi pubblici, attivando costanti controlli ad opera delle Forze dell’Ordine, al fine di non generare, con comportamenti irresponsabili, la perdita di ulteriori vite umane, il collasso delle strutture sanitarie e la persistente crisi di interi settori economici;

4. di consentire, comunque, fino al termine dello stato di emergenza la fruizione della DAD sulla base della libera scelta delle famiglie e senza alcuna condizione di accesso, considerato che il diritto alla salute non può soggiacere all'obbligo scolastico;

5. di adottare con ogni urgenza le misure contemplate ai precedenti capoversi, anche al fine di evitare la perdita di vite umane nonché l’interruzione delle attività economiche rispettose dei Protocolli disposti dalle competenti autorità con la dispersione di centinaia di migliaia di posti di lavoro."

Inadeguati, per i rappresentanti del gruppo, tutti gli attuali protocolli sanitari adottati nel Paese. Inoltre "Risultano essersi aggravate le condizioni di rischio epidemico in numerose regioni italiane, di conseguenza, la campagna vaccinale in corso RISCHIA DI ESSERE PREGIUDICATA, oltre che dalle attuali difficoltà di approvvigionamento, anche dall’aggravamento dei contagi"

Necessaria, dunque, un' adeguata programmazione della vita economica e culturale del Paese, superando un approccio disorganico all’emergenza epidemica in corso e varando, al contrario, provvedimenti a medio termine che consentano il superamento dell’attuale condizione.