Domenica di fuoco per la Guardia Costiera di Salerno, impegnata nella gestione di numerose richieste di soccorso lungo il tratto di costa di giurisdizione.
La prima, in ordine di tempo, è pervenuta alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Salerno poco dopo le 8 del mattino. A chiamare i soccorsi un bagnante che comunicava di trovarsi nelle acque tra Cetara ed Erchie e di aver recuperato a bordo di un pedalò un sub, il quale riferiva di essersi immerso in apnea con un amico ma quest’ultimo non era riemerso. E' stato così disposto l’invio in zona della dipendente motovedetta con a bordo gli Operatori Polivalenti per il Salvataggio in Acqua della Croce Rossa Italiana che, dopo un’attenta attività di ricerca e soccorso, ha individuato il presunto sub disperso su una spiaggia, in ottimo stato di salute.
Mentre la motovedetta sbarcava i due sub nel porto di Cetara, è arrivata una seconda richiesta di intervento in località “la Gavitella” nel Comune di Praiano. Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento che ha visto coinvolti due mezzi navali ed uno terrestre della Guardia Costiera, personale sanitario via terra, via mare e con eliambulanza, all’arrivo dei soccorsi una donna, di circa 60 anni, è stata trovata senza vita a seguito di un malore. Inoltre, nel primo pomeriggio è sopraggiunta alla Guardia Costiera un’ulteriore richiesta di soccorso, in località “la Marinella” nel Comune di Amalfi, relativa ad un natante capovolto, in procinto di affondare, i cui occupanti si erano tuffati in acqua. Il gommone della Guardia Costiera di Amalfi ha provvedtuto a recuperarli e a trasportarli in porto, visitati dai sanitari sono risultati in buono stato di salute. Infine, nel tardo pomeriggio è pervenuta anche una richiesta di intervento a favore di un natante, con sei persone a bordo, che non riuscivavo a governarrlo, in località “Cavallo Morto” nel Comune di Maiori. Il gommone della Guardia Costiera di Salerno, già in zona, ha assistito all’operazione di rimorchio da parte di un’imbarcazione privata affinché la stessa avvenisse in condizioni di sicurezza.
La Guardia Costiera al termine di una giornata davvero difficile ha rivolto un appello: “ Si raccomanda di prestare la massima attenzione prima di intraprendere la navigazione e di mettere in atto tutte quelle misure necessarie ad assicurare una serena fruizione del mare, in totale sicurezza. Per segnalare emergenze in mare è sempre attivo, su tutto il territorio nazionale, il numero 1530 a cui risponde la Capitaneria di porto più vicina, pronta a prestare assistenza”.
