In città c'è chi in barba alle polemiche e alla carta bollata dei ricorsi, si inventa un modo nuovo per utilizzare alcuni spazi inutilizzabili. Se il Crescent, fiore all'occhiello della giunta De Luca, è diventato ormai un blocco di cemento disabitato, ostello per i senza tetto e ricettacolo di rifiuti, a causa del sequestro del cantiere, c'è chi cerca di riconvertire le zone che sono collocate nelle immediate vicinanze. In una foto postata qualche ora fa sulla pagina Facebook: “Figli delle Chiancarelle” da Emanuele Esposito, che tra le altre cose è membro del coordinamento regionale e coordinatore provinciale dei giovani del Ncd, si vede benissimo come una persona sia impegnata nel lavaggio di un autobus.
Una cosa strana se si pensa che la persona in questione è all'interno del Porto di Salerno, dove ogni giorno arrivano tantissimi turisti con imbarcazioni da diporto, che decidono di attraccare qui, per vivere le bellezze della città. Sicuramente arrivare, magari da paradisi come Capri, Positano o Amalfi, e trovare uno spettacolo del genere non è il massimo. Senza contare che qui attraccano anche le navi da crociera, che portano migliaia e migliaia di turisti, vogliosi di scoprire il nostro territorio. Un biglietto da visita senza dubbio negativo, anche alla luce del fatto che la zona già di per se mostra tantissime pecche, soprattutto per quel che concerne l'accoglienza dei turisti che scendono all'interno del porto.
Lasciare una mega nave da crociera, dove il lusso e il comfort regna ovunque, e mettere piede in un vero e proprio cantiere a cielo aperto, quasi abbandonato, dove la sporcizia fa capolino da ogni angolo, è un fotogramma che difficilmente un turista riesce a dimenticare. Se poi a tutto questo ci aggiungiamo anche personaggi come quello in foto, che in costume si appresta a ripulire l'autobus, in una sorta di autolavaggio improvvisato, allora il quadro è completo.
Massimiliano Grimaldi
