Italicum e scuola, associazioni di Salerno contro Renzi

"Attiva Salerno" e "Tradizione Futuro" promuovono la proposta di referendum

Salerno.  

Referendum contro la “Buona Scuola” e l’Italicum, le associazioni salernitane si mobilitano.

“Attiva Salerno” e “Tradizione Futuro”, infatti, hanno aderito convintamente alla campagna referendaria 2015 contro i punti salienti del decreto promosso dal governo Renzi: la cosiddetta buona scuola; i capilista bloccati previsti nell'Italicum; i licenziamenti facili; le trivellazioni in mare.

«I quesiti referendari, sottoscritti anche da esponenti del centrodestra oltre che promossi da Pippo Civati, non sono né di destra né di sinistra. Per questo motivo le associazioni saranno impegnate in una mobilitazione popolare per contribuire al raggiungimento dell'obiettivo delle 500.000 firme entro settembre».

Sono previste, nel merito, varie iniziative (tra sit in, gazebo e manifestazioni) per la raccolta delle sottoscrizioni utili a portare avanti la proposta di referendum

L’esecutivo guidato dl presidente del consiglio Matteo Renzi, insomma, dovrà fare i conti con le richieste avanzate da numerosi giovani e attivisti.

 

Redazione