Nessuna concessione, all'interno del Comune di Salerno entrerà solo la sacra reliquia di San Matteo, contenuta all'interno del braccio d'argento. Ma non ci saranno nemmeno "balletti" o "giravolte". È stato l'arcivescovo Moretti a comunicare i dettagli della prossima celebrazione della festività patronale. "La processione è un momento che qualifica e caratterizza la celebrazione - ha affermato - Non è l'atto principale perché se così fosse sarebbe una mistificazione della realtà". Poi, le novità, su cui in questi giorni la città si è interrogata. "Faremo una sosta davanti al Comune, che avrà il forte significato dell'importanza delle Istituzioni nel tessuto della nostra comunità religiosa - ha detto Moretti - In questi giorni ho ricevuto tante sollecitazioni e ho cercato una soluzione che potesse mettere tutti d'accordo. Sarà una cosa nuova per certi versi: porterò personalmente la reliquia del Santo all'interno del Comune. Sarà di forte significato simbolico perché sarà come se San Matteo entrasse in tutte le case dei salernitani". Infine le giravolte. «No, non ci saranno nè baletti e nemmeno giravolte. - riprende Moretti - Ci saranno, però, dei momenti come in piazza Portanova, in Largo Campo o all'incrocio con via Cilento, dove le statue saranno fatte roteare proprio per mettere a tutti i fedeli di poter vedere i Santi».
Antonio Roma
