San Matteo, pace tra Vescovo e Portatori

Ma le paranze seguiranno le prescrizioni di Moretti

Salerno.  

Processione di San Matteo: i rappresentanti delle paranze dicono stop alle polemiche. 

E rinunciano anche alla clamorosa protesta, paventata nei giorni scorsi, di disertare l’Alzata del Panno che tradizionalmente il 21 agosto rappresenta il via alle celebrazioni di San Matteo destinate a raggiungere il culmine esattamente un mese dopo proprio con la processione.

Seguiremo le indicazioni della Curia nonostante il nostro parere contrario a come si è arrivati a tali scelte assunte senza di noi ma in presenza dei rappresentanti di Comune e questura”, spiegano i portatori delle statue.

Si placano gli animi dopo le polemiche che per l’intero mese di luglio ed i primi giorni di agosto hanno tenuto banco. Con protagonisti, i portatori delle statue e l’arcivescovo Luigi Moretti, che sembrano aver smesso di rincorrersi. Dopo reciproche promesse sia di incontri che di chiarimenti. I primi, pur non essendo d’accordo sul tragitto e le soste della processione, hanno quindi annunciato che rispetteranno le indicazioni della chiesa salernitana. 

 “Ma vogliamo avere per iscritto passo per passo, anche su rotazioni e soste” hanno ribadito. Perchè intendono evitare qualsiasi incomprensione ed anche le intemperanze di alcuni fedeli registratesi nei riguardi dell’arcivescovo Luigi Moretti proprio in occasione della processione di San Matteo dello scorso anno. Una presa di posizione chiara giunta al termine di più di un incontro tra i rappresentanti delle varie paranze e dopo che non era stata accolta dalla Curia di via Roberto il Guiscardo la loro richiesta di far entrare la statua di San Matteo nell’atrio del Comune.

Infatti l’arcivescovo ha annunciato che il prossimo 21 settembre sarà lui a varcare Palazzo di  Città  con il Braccio di San Matteo e con la reliquia provvederà ad una benedizione che intende rivolta sia alle istituzioni che alle famiglie salernitane. Stesso Moretti che aveva annunciato, durante la presentazione del programma religioso, un prossimo incontro con i portatori delle paranze. Pur ribadendo che “si tratterà di confrontarsi su particolari e non sulla processione che rappresenta un momento ma non il centro della festa di sanmatteo”.  Parole che hanno fatto intendere ai portatori come la volontà del massimo rappresentante della chiesa salernitana sia quella di non effettuare variazioni inerenti il percorso come le soste. Quindi la loro decisione di attenersi alle indicazioni. In attesa anche delle decisioni dell’amministrazione comunale in merito ai fuochi di mezzanotte: nella speranza che almeno questa  parte della tradizione possa essere riproposta.

 

Redazione Sa