Tavolini all'aperto, dal Comune 100 solleciti ai commercianti

Da Palazzo Guerra 60 richieste d’adeguamento al Ruec e 40 di pagamento arretrato della Tosap

Salerno.  

Tempi duri per gli esercizi commerciali che utilizzano dehor, barriere frangivento, gazebo sul territorio comunale. Da Palazzo di Città, infatti, sono in partenza circa un centinaio di missive ad altrettanti proprietari con richiesta di mettersi in regola sia con la struttura e sia con i pagamenti della Tosap. Nel dettaglio, si tratterebbe di una 60ina di richieste d’adeguamento dei dehor ai dettami della normativa comunale del Ruec.

La restante parte delle missive, quaranta circa, riguarderebbero il pagamento arretrato dei tributi comunali e, nel dettaglio, la Tosap. Si prepara, dunque, un settembre caldo per i commercianti anche se qualche buona notizia è arrivata. La Corte Costituzionale con sentenza numero 140 sul ricorso presentato dalle regioni Veneto e Campania, cancella due norme datate 2013 e 2014, su proposte del Governo. In pratica s’imponeva alle Soprintendenze di gestire, ma anche rilasciare, i permessi per l’installazione di strutture rimovibili nei centri storici delle città.

Cancellato, dunque, il parere dell’Ente paesaggistico con Palazzo Guerra che si prepara a ricevere in eredità le pratiche che erano in giacenza in via Tasso. Proprio la sentenza della Corte Costituzionale è al vaglio della commissione consiliare “Annona e Turismo” presieduta da Felice Santoro. Una riunione che è stata aggiornata con la richiesta di audizione del dirigente del settore Avvocatura, Di Mauro, per relazionare sugli aspetti della sentenza numero 140.

 

Antonio Roma