La succursale postale di Matierno rischia la chiusura

Battenti chiusi dal 18 agosto, giorno della rapina da 6mila euro. L'ufficio non è più sicuro

Salerno.  

Resta ancora chiusa la succursale dell’ufficio postale di Matierno. Dopo la rapina di 6mila euro dello scorso 18 agosto, l’ufficio ha chiuso i battenti con grande preoccupazione dei residenti che, per i pagamenti, sono costretti a confluire nella succursale di piazza Galdi a Fratte. Secondo indiscrezioni, la succursale potrebbe addirittura non aprire più i battenti con la rapina della scorsa settimana che avrebbe irrimediabilmente minato i protocolli di sicurezza del piccolo ufficio.

Ma, al momento, dovrebbero essere salvate l’erogazione delle pensioni, con la succursale che potrebbe essere autorizzata ad aprire l’ufficio solo in tali occasioni. Per i correntisti, invece, si parla della possibilità d’essere tutti trasferiti alla succursale di Fratte. Una soluzione che, però, rischierebbe di portare al collasso la sede di piazza Galdi, vista la mole di lavoro che è costretta ad affrontare anche senza l’emergenza Matierno.

Resta, però, il disagio dei residenti della frazione collinare chiamati a sobbarcarsi un vero e proprio viaggio per pagare i bollettini postali. Non è la prima volta che si profila la possibilità della soppressione dell’ufficio postale di Matierno con l’ultima che fu scongiurata anche in seguito ad una petizione dei residenti. 

 

anro