Moretti e le Paranze, ora scoppia la pace

Cena con i portatori nella casa canonica e una piccola novità nella processione del 21 settembre

Salerno.  

Scoppia la pace fra i portatori e l’arcivescovo. Una conviviale ieri sera che è servita a limare anche qualche altra piccola frizione. Faccia a faccia, dunque, Paranze e Curia davanti ad un banchetto privato, lontano da occhi indiscreti, approntato nella casa canonica. Una lunga cena, secondo i bene informati conclusasi un’ora dopo la mezzanotte, dove è stato rivisto, ancora una volta, tutto il programma della celebrazione della processione.

E qui le Paranze hanno raccolto un piccolo parziale successo, riuscendo a limare quella che sembrava una frizione preoccupante per il prossimo 21 settembre. La statua del Santo non entrerà nell’atrio del Comune di Salerno, così come deciso dall’arcivescovo Moretti e dalla Curia.

Mentre il presule condurrà all’interno del cortile il braccio d’argento contenente la sacra reliquia, la statua del Santo potrà raggiungere l’arcata del portico comunale dove si fermerà. Tutto qui, con la cena di ieri sera che ha visto, alla fine, tutti soddisfatti: sia i portatori sia gli stessi delegati della Curia.

 

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