Esclusa dalle graduatorie a esaurimento per partecipare al piano nazionale d’immissioni in ruolo: il tribunale del Lavoro di Salerno dispone l’inserimento immediato di una diplomata magistrale salernitana. Una situazione ritenuta irregolare dagli avvocati Antonio Salerno, Fabio Ganci, Walter Miceli e Tiziana Sponga che hanno presentato ricorso al tribunale del Lavoro, ottenendo l’annullamento dell’ordinanza che era stata emanata nello scorso mese di agosto.
Ritenuto fondato il ricorso legato all’esclusione della giovane salernitana che avrebbe potuto partecipare al piano straordinario d’immissioni se fosse stata inserita per tempo dal Miur nelle graduatorie a esaurimento.
Una vittoria importante da parte dell’Anief che, da sempre, garantisce assistenza e vicinanza ai propri iscritti. «È un pronunciamento importante - afferma l’avvocato Antonio Salerno - che mi soddisfa e ripaga delle energie profuse anche durante il periodo estivo ribaltando l’orientamento cautelare denegativo che aveva contraddistinto i primi orientamenti della sezione lavoro di Salerno. Merito anche dell’attenzione riservata alla questione dedotta dal Collegio Giudicante (e dal relatore Maria Teresa Belmonte) che ha colto in pieno la fondatezza del reclamo della ricorrente che ad oggi è la prima docente magistrale a ottenere un provvedimento favorevole dal Tribunale di Salerno».
Redazione Sa
