Rifiuti: operai senza stipendio pronti alla protesta

I lavoratori del Consorzio di Bacino minacciano di occupare le strade con i mezzi da lavoro

Salerno.  

Vertice “nero” a Palazzo Sant’Agostino per i Consorzi di Bacino salernitani, nuove proposte ma ancora ritardi per le mensilità, lavoratori pronti all’ultimatum: «Pronti a scendere con i camion e occupare le strade di Salerno se non ci arrivano gli stipendi».

Clima teso e tanta rabbia nel vertice di ieri a Palazzo Sant’Agostino, nella sede della Provincia di Salerno dove sono stati convocati i commissari dei quattro Consorzi di Bacino salernitani, le organizzazioni sindacali e i lavoratori. Al tavolo per l’ente Provincia il consigliere con delega all’Ambiente, Mimmo Volpe, che ha annunciato come l’amministrazione provinciale affiancherà i commissari dei Consorzi in ogni azioni nei confronti dei Comuni inadempienti.

Dall’altro lato i lavoratori che hanno ribadito come serva “controllare” il territorio e tutti quelli che bandiscono gare per i dipendenti da assumere nel ciclo integrato dei rifiuti: «Gli interinali lavorano e noi restiamo a casa» hanno urlano alcuni operai “inviate la Guardia di Finanza nei Comuni debitori verso i Consorzi" l’appello dei lavoratori.

Alcuni lavoratori si aspettavano tutt’altro da quest’incontro a Palazzo Sant’Agostino e hanno dichiarato di essere pronti a “occupare” le strade del capoluogo di provincia come simbolo di una protesta per tutto il territorio nel ciclo integrato dei rifiuti. Alcuni operai hanno risposto anche ai commissari presenti che, secondo i lavoratori, avrebbero più di una volta menzionato alcuni dipendenti come “delinquenti” in occasione di proteste messe in atto dagli stessi operatori del settore. Una “battaglia” su due fronti, invece, quella delle organizzazioni sindacali che pare abbiano inviato una denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per i soci che sono debitori verso il Consorzio di Bacino Salerno 2. Somme, quest’ultime, non versate e che una volta entrate nelle casse dell’ente consortile sarebbero una vera e propria boccata d’ossigeno per tante famiglie che vantano diverse mensilità arretrate.

 

Redazione Sa