Fannulloni al Ruggi, un sindacalista racconta la sua verità

Salerno, Carmine De Chiaro si difende: «Le mie sono assenza giustificate»

Salerno.  

l sindacalista del Sapmi Carmine De Chiaro (raggiunto da provvedimento di interdizione come altri nove) si dice sorpreso e «stupito» sulla misura adottata nei suoi confronti.

«Premetto che sia giusta l’operazione condotta dalla Procura ed eseguita dalla Guardia di Finanza ma il sottoscritto, in qualità di membro del coordinamento  e organizzatore (il più alto profilo che c’è) di molte attività, non contribuite, all’interno del Ruggi può- come riconosciuto e certificato-lasciare il posto di lavoro per qualche ora e recuperare quanto perduto nella stessa giornata. Mi accusano di aver preso straordinari ma è assolutamente falso, con il ruolo che tengo non posso percepire extra».

De Chiaro, poi, parla di quelle assenze contestate. Compreso, quando, si presentò alla Guardia di Finanza per integrare una sua denuncia (insieme ad altri sindacalisti). «Sono tutte “assenze” autorizzate ma le pare che uscivo senza permesso per andare in Caserma? Le mie assenze- rimarca- sono certificate con dei permessi scritti: carta canta».

Si sente al centro di una macchinazione il segretario provinciale dei professionisti della Medicina. «Io credo che tutto sia nato da un mio esposto per la vicenda anticendio, nell’inverno dello scorso, e credo che quella denuncia poi sia stato il volano per accusarmi di cose assurde. Se ho sbagliato- ma non ricordo di averlo fatto- è stato per una leggerenza o il troppo attaccamento al lavoro. Inoltre, se qualcuno ha timbrato il cartellino- per una volta- è perchè mi sono stati tolti tutti i collaboratori», conclude il sindacalista.

 

Redazione Sa