Stazione Marittima, siamo all’atto finale. Come più volte annunciato anche da Palazzo Guerra, l’opera progettata da Zaha Hadid finalmente aprirà al pubblico. Questione di mesi, uno soltanto con il cronoprogramma stilato dal Comune di Salerno che punta su un ventaglio di date.
Che vanno dal 31 ottobre al 3 novembre prossimo, con quest’ultima data che sembra la più probabile. Di certo l’ostrica rovesciata del Molo Manfredi s’illuminerà in tempo per la decima manifestazione di “Luci d’Artista”. E ad avere l’onore del taglio del nastro oltre all’immancabile presidente della regione, Vincenzo De Luca, ci sarà anche il ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio. Insomma, un’accoppiata non male, pensando soprattutto a quanto accadde lo scorso anno proprio in dirittura d’arrivo del governo Renzi, quando l’ex sindaco di Salerno sembrava quasi prossimo a rivestire una carica ministeriale.
Ma d’acqua sotto i ponti della politica nazionale e regionale ne è passata parecchia, con la fine d’ottobre che potrebbe essere frenetica a palazzo di città. Ad iniziare dall’accensione delle Luci d’Artista che, quest’anno, potrebbe osservare un fine settimana anticipato. Tanto che Salerno potrebbe illuminarsi il prossimo 30 ottobre, sfruttando anche l’ultimo week-end autunnale. E a seguire potrebbe giungere anche quella della Stazione Marittima che, a questo punto, avverrà in un giorno feriale con le indicazioni che porterebbero al 3 novembre quale prima data utile.
Si resta ancora nel campo delle ipotesi ma quasi certamente l’opera progettata da Zaha Hadid farà la sua parte durante la manifestazione di Luci d’Artista, partecipando coreograficamente all’illuminazione del Molo Manfredi. Nel frattempo, in quest’ultimo mese d’attesa ci sarà da lavorare ancora sulle infrastrutture e sui collegamenti da e per la Stazione Marittima.
Antonio Roma
