Dialogo tra Ministeri per far “decollare” l’aeroporto salernitano: «Continuiamo a seguire l’iter per la concessione definitiva - le parole del presidente del Consorzio aeroportuale Mariano Lazzarini che apre le porte alla nuova guida della Camera di Commercio -. Prete ha ribadito che l’ente non ha nessuna intenzione di abbandonare il progetto sull’infrastruttura».
Si è svolto nella tarda mattinata di ieri il consiglio d’amministrazione del Consorzio aeroportuale. Confermata, quindi, la nuova denominazione aeroporto Costa d’Amalfi e del Cilento, il cda si è riunito nella sede della Camera di Commercio di via Allende e proprio il neo numero uno dell’ente camerale si è presentato per la prima volta ai presenti ribadendo la volontà di voler proseguire in questa avventura.
«Il consiglio - ha spiegato Lazzarini - è stato presieduto dal presidente della Camera di Commercio Andrea Prete che ha ribadito il suo totale sostegno all’iniziativa dell’aeroporto Costa d’Amalfi e del Cilento. La Camera di Commercio, quindi, non lascia e non abbandona il suo interesse verso l’aeroporto». Sul tavolo probabilmente la questione più importante, il ritardo del Ministero dell’Economia, manca infatti la firma di Padoan su quanto avviato dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti che ha già definito la concessione per far gestire l’aeroporto nei prossimi 20 anni. Pare però che proprio il Mit abbia nuovamente bussato alla porta del Ministero dell’Economia e delle Finanze per accelerare la questione.
Redazione Sa
