Campetto di quartiere di Sant’Eustachio, si rischia davvero l’abbattimento. Il condizionale è d’obbligo ma in punta di diritto la struttura inaugurata nel marzo scorso rischierebbe davvero l’intervento delle ruspe. Un clamoroso autogol per l’amministrazione comunale che, quattro anni fa, aveva approvato in un Consiglio comunale la realizzazione di una Chiesa Evangelica dove oggi sorge il campetto di quartiere.
Una decisione approvata dalla precedente amministrazione nel 2011, con gli aventi diritto che in questo giorni avrebbero reclamato la realizzazione della struttura sacra, così com’era stato deliberato quattro anni fa. Un vero e proprio pasticcio, dunque, con le attività di mediazione che sono diventate frenetiche in queste ore. Per evitare l’abbattimento della struttura sportiva, costata circa 15mila euro sei mesi fa, sarebbe necessario un passo indietro da parte dei “religiosi” di quella che sarà la nuova Chiesa Evangelica.
E in tal senso sembrano muoversi gli ambasciatori della mediazione per cercare di salvare “capre e cavoli”. Solo con un passo indietro, e nuova individuazione dell’area per la nuova Chiesa, potrebbe lasciare in vita il campetto di Sant’Eustachio, evitando quella che potrebbe essere una sollevazione popolare da parte dei residenti del “casermone”.
