L'offerta comprende sudamericane, europee e italiane, di ogni età e per ogni zona, con tariffari e incontri per soddisfare ogni tipo di desiderio. Il meretricio a Salerno si poggia negli appartamenti privati, affittati ad hoc dalle ragazze per mettere in vendita il proprio corpo. Dal centro alla zona orientale la mappa del piacere offre costi che variano a seconda del servizio pattuito. A Salerno ci sono case di appuntamento nei pressi del municipio, nel centro storico, in via Carmine e nella zona della stazione. La maggior parte delle donne arriva dal Sud America. In sei casi su otto le squillo provengono dall’America latina: venezuelane, portoricane, argentine, brasiliane e colombiane sono le etnie più presenti nel centro cittadino. In percentuale minore le ragazze orientali (cinesi e coreane) e quelle dell’Est Europa (romene, russe e bulgare) attirano i più giovani. Mentre anche le italiane, per motivi di studio e lavoro, completano la panoramica. La mappa del sesso a pagamento comprende aree a luci rosse anche nella zona industriale e nei quartieri di Pastena e Torrione dove il territorio è occupato da venezuelane, spagnole, orientali e africane. La litoranea e il parcheggio dello stadio Arechi sono zeppe di clienti “impegnati” con le prostitute, infilati fino alle traverse presenti in via Allende e in alcuni casi (in estate) in spiaggia. Le prostitute, in quella zona, sono quasi tutte africane, con un tariffario nettamente più economico rispetto a quello negli appartamenti.
Redazione Sa
