Assenteismo al Ruggi, ora rischiano i primari

La dirigenza annuncia verifiche su chi guida i reparti e non ha controllato

Carmine de Chiaro, uno dei dieci dipendenti sospesi ha annunciato che chiederà il risarcimento dei danni all'ospedale

Salerno.  

La ricerca dei fannulloni non si fermerà agli infermieri. Da oggi scattano i controlli antiassenteismo anche per i primari del Ruggi, l'Azienda Opedaliera di Salerno finita nel mirino della magistratura nel settembre scorso quando furono emesse 10 ordinanze di sospensione, e altri 850 operatori sanitari sono indagati per timbrature sospette, truffa ai danni dello stato e false attestazioni. Il caso è diventato di portata nazionale, e sugli schermi di Rai 1, nell'Arena di Giletti, la responsabile del personale Antonietta Niro ha annunciato che la ricerca delle anomalie sarà estesa fino a chi governa i reparti, cioè caposala e primari. Non è possibile infatti che chi doveva controllare non si è accorto di nulla. E sempre durante la trasmissione Carmine de Chiaro, uno dei dieci dipendenti sospesi ha annunciato che chiederà il risarcimento dei danni all’Azienda ospedaliera di Salerno.

Nel frattempo la Corte dei Conti sta verificando l'ipotesi di danno erariale per omesso controllo da parte degli organi sovraordinati e questo spinge la direzione generale dell'Azienda ad attivarsi per impedire che vengano fuori altre magagne. La procedura amministrativa si concluderà per tutti entro fine anno. 

rostri