Ambiente, sicurezza, giovani e sport: Panico lancia la "sfida" per Salerno

Il commissario prefettizio: «Dovremo mantenere standard adeguati»

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Salerno.  

È nato a Marigliano ma Salerno è da sempre nel suo destino. Vincenzo Panico, commissario prefettizio che guiderà il Comune di Salerno dopo le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli, ha iniziato con grande entusiasmo la sua esperienza a Palazzo di Città. «Sarà fatto il possibile perché si mantenga un livello adeguato come merita Salerno. Certamente mi appoggerò alla struttura che trovo», le prime parole pronunciate nel corso dell’incontro con la stampa. 

«Dopo i giornalisti incontrerò i dirigenti, ma l’impatto che ho avuto è stato ottimo. Chiederò di trasmettere impegno, senso di appartenenza che deve essere di tutti i 772 dipendenti che avrò l’onore di guidare. I servizi al cittadino dovranno essere garantiti. Rivolgerò attenzione alla sicurezza, dopo i dirigenti incontrerò la polizia municipale perché devono sentire la vicinanza delle istituzioni. Non posso trascurare i giovani. Vanno coltivati. So che dovrò occuparmi di impianti sportivi: uno lo conosco bene ed è l’Arechi. Anche se il mio primo stadio è stato il “Vestuti”, mio zio mi portò a vedere un Salernitana-L’Aquila vinto dai granata con un gol di Cominato».

Particolare attenzione sarà rivolta anche ai temi ambientali, con la vicenda dell’ex Salid che sarà approfondita. Ma non mancherà nemmeno uno sguardo ai conti, con l’esame del bilancio che sarà affrontato nelle prossime ore.