Dalla Bit di Milano "Open" lancia la sfida dell'undertourism

Presentato il salone delle attività all'aria aperta in programma dal 10 al 12 aprile

dalla bit di milano open lancia la sfida dell undertourism
Capaccio.  

Open Outdoor Experiences è presente anche quest'anno alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo in corso a Milano. L'appuntamento fieristico nel capoluogo lombardo, è stata l'occasione per presentare ufficialmente l'edizione 2026 del salone del turismo e delle attività all'aria aperta in programma dal 10 al 12 aprile prossimi presso il NEXT - Ex Tabacchificio di Capaccio-Paestum. 

Dopo il successo del 2025, con oltre 14.000 visitatori, la quarta edizione di Open si preannuncia ricca di novità e si propone di confermare il salone delle attività all'aria aperta come punto di riferimento per il mondo dell'outodoor e di una nuova e più consapevole idea di turismo.

 Tanti gli incontri nei giorni della BIT con operatori nazionali ed esteri sempre più interessati ad un settore che intercetta oggi una domanda che diviene di anno in anno più incalzante. Un interesse condiviso a pieno anche dalla Regione Campania, partner istituzionale di Open fin dalla prima edizione, che in BIT ha dedicato al tema dell'outodoor il panel "Turismo, territorio e percorsi naturalistici", divenuto poi l'occasione per presentare il Salone 2026 in programma ad aprile. La Fiera di Milano è stata un’opportunità per consolidare rapporti, in particolare con le regioni del Centro Sud per una comunanza di progetti e peculiarità. 

Grazie all'interessamento del Direttore Generale per le politiche culturali e del turismo Rosanna Romano, si è avviato un proficuo dialogo anche con la Regione Abruzzo, grazie all'assessore al Turismo Daniele D'Amario, che va ad unirsi alle altre regioni italiane che avevano già dichiarato interesse alla fiera: Calabria, Basilicata e Puglia. Con la Puglia in particolare, insieme all'assessore al Turismo, Maria Grazia Starace, si lavora per ospitare ad Open il Forum dei Cammini del Mezzogiorno. Altra novità di Open, con un respiro sempre più internazionale, sarà la presenza di delegazioni da Normandia, Galizia, Slovenia e provincia autonoma di Bolzano che illustreranno alcune delle più note e consolidate esperienze di turismo outdoor.

Focus della quarta edizione, in sintonia con le linee programmatiche della Regione Campania, che come ogni anno sostiene e patrocina l'evento, la valorizzazione delle aree interne. Puntare sul turismo slow, esperienziale e sostenibile; promuovere una concezione di viaggio all'insegna delle attività open air, del benessere, dell'autenticità e del contatto con la natura; intercettare l'enorme flusso di visitatori che scelgono la Campania per guidarli alla scoperta di territori meno noti ma più autentici: questa la mission di Open. In un'epoca sempre più dominata dall'overtourism, Open intende lanciare una nuova suggestione ed intercettare una nuova tendenza: l'undertourism. Al salone 2026 si parlerà di cammini ed escursionismo, di cicloturismo e benessere all'aria aperta, di sostenibilità ambientale ed enogastronomia di qualità, di scoperta e promozione dei borghi, di valorizzazione e tutela della montagna.

Momento importante della quarta edizione di Open sarà il B2B "Meet&Match". Dopo l'ottimo riscontro dell'edizione 2025, torna il workshop che consentirà agli operatori turistici di incontrare buyers italiani e stranieri per creare nuove opportunità di business. Sono già 25 i buyers confermati, in crescita rispetto alla passata edizione, che avranno anche l'occasione, con un educational tour programmato nei giorni immediatamente precedenti la fiera, di visitare l'area archeologica di Paestum e le altre meraviglie del territorio. Open sarà, dunque, anche un'opportunità di business per tanti operatori del territorio ed una formidabile occasione di promozione di una terra che può vantare un patrimonio storico-artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico unico al mondo.

"Partecipare ad una fiera - spiega il direttore di Open, Angelo Coda - significa presentare un progetto, costruire reti e contenuti, condividerne i fini con i maggior partner possibili con l’obiettivo di poter rispondere alle aspettative di coloro che sostengono la fiera con la propria presenza. Essere presenti a Milano è questo, ed in questa importante edizione il cammino lo abbiamo percorso insieme all'assessore Vincenzo Maraio con cui abbiamo definito strategie ed obiettivi".

La manifestazione è organizzata da ICOM Experiences e dal tour operator Duomo Travel, con il contributo di esperti del settore.