Parte ufficialmente oggi l’obbligo del Rentri (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) anche per le microimprese artigiane. Una rivoluzione digitale che non ammette deroghe e che vede Cna Salerno in prima linea con un sistema di supporto strutturato per accompagnare il tessuto produttivo locale in questa complessa transizione.
“Come CNA Salerno abbiamo avvertito il dovere di predisporre un servizio di assistenza continuo,” dichiara il presidente di Cna Salerno, Antonio Citro. “L’entrata in vigore del nuovo registro ci vede in campo con un team di esperti capace di affiancare la straordinaria varietà di imprese che rappresentiamo, trasformando un obbligo di legge in un’occasione di crescita organizzativa".
Come era facile intuire, l’entrata in vigore del sistema telematico ha sollevato numerosi interrogativi. Se per il settore automotive l'inclusione è certa, restano margini di valutazione per gli impiantisti, dove l’obbligo dipende dalla tipologia di rifiuto e dalle modalità di gestione (trasporto e conferimento) e per il settore artistico come il comparto dei ceramisti e degli orafi, molto dipende dalla scelta delle materie prime.
Una nota di particolare soddisfazione arriva per il comparto Benessere. “Acconciatori ed estetiste sono stati esclusi dal sistema dopo una tenace battaglia sindacale condotta a livello nazionale,” sottolinea la direttrice di CNA Salerno, Simona Paolillo. “Insieme a Confartigianato e Casartigiani siamo riusciti a intervenire in Legge di Bilancio per evitare un inutile aggravio burocratico a queste categorie. Il successo dello sportello Rentri, affidato all'ingegnere ambientale Francesca Lazzarini, dimostra l'importanza del contatto diretto: per tre mesi abbiamo garantito incontri sul territorio e consulenze 'faccia a faccia' con imprenditori provenienti da tutta la provincia".
Dallo Sportello alla nuova area “CNA Ambiente” L’esperienza maturata con il RENTRI confluirà ora in un progetto più ampio: la nascita di CNA Ambiente, una nuova area specialistica guidata sempre da Lazzarini. L’ufficio diventerà il punto di riferimento per il disbrigo di pratiche cruciali come le autorizzazioni AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) e le emissioni in atmosfera.
“La gestione dei rifiuti implica responsabilità penali e ambientali che non possono essere sottovalutate,” spiega Francesca Lazzarini. “Il nostro obiettivo è creare punti di riferimento certi per le microimprese che, assorbite dal lavoro quotidiano, rischiano di perdersi nella giungla degli adempimenti. La corretta informazione trasforma l’ostacolo in opportunità".
L’appello alle istituzioni: rimborsi per i costi della digitalizzazione
CNA Salerno ha scelto un approccio sinergico, formando le aziende alla gestione autonoma in linea con le direttive ministeriali e camerali, pur offrendo soluzioni calibrate sulle singole necessità. Tuttavia, resta il nodo dei costi. "Il nostro auspicio è sostenere le imprese in ogni modo, ma oggi chiediamo con forza alla Regione Campania di prevedere forme di rimborso per questi nuovi costi aziendali,” dichiarano all'unisono Citro e Paolillo. “Se nell'immediato si può ricorrere alla Carta Servizi dell’EBAC (Ente Bilaterale Artigianato Campania), è necessario un intervento istituzionale più ampio che raggiunga capillarmente tutte le realtà produttive.”
