Sono state presentate questa mattina le linee programmatiche del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno per il triennio 2026-2029. Si è trattata della prima uscita del nuovo consiglio di Amministrazione che sarà presieduto da Vittorio Acocella, già vice presidente nel precedente triennio.
La conferenza è stata aperta dall’Ensemble di musica antica diretta da Francesco Aliberti, con le studentesse Martina Bernabò, Sara Di Marino e Graziella Santoro, che hanno eseguito un breve repertorio di laude del XVI secolo, creando un collegamento suggestivo tra tradizione e futuro.
La prima a prendere la parola è stata Flavia Elisa Askevold, presidente della Consulta Studenti, che ha portato all’attenzione i temi più sentiti dalla comunità studentesca: «Abbiamo già avuto un confronto proficuo con il presidente e il nuovo CdA. Tra le priorità ci sono l’apertura dell’Auditorium in piena sicurezza e funzionalità, la necessità di spazi per le lezioni e lo studio, e la pianificazione di parcheggi e mobilità sostenibile».
Subito dopo, Ernesto Pulignano, vice direttore e membro del Comitato di Garanzia dell’ANVUR, ha evidenziato i progressi compiuti in tema di internazionalizzazione e mobilità: «Il nostro impegno, insieme al direttore Artiano, ha rafforzato le opportunità offerte agli studenti nel contesto europeo, consolidando la posizione del Conservatorio a livello internazionale».
Annalisa Spera, vicepresidente del CdA nominata dal MUR, ha sottolineato le priorità della governance:
«Sarò al fianco del presidente per supportare tutte le attività del Conservatorio, con particolare attenzione alla comunicazione esterna delle nostre iniziative e al ripristino dello Sportello di Supporto Psicologico per gli studenti».
A seguire, Maria Santorufo, sub commissario del Comune di Salerno, ha ribadito il sostegno dell’Amministrazione comunale: «Da salernitana conosco bene l’affetto della città per il Conservatorio. Complimenti per i risultati raggiunti e per la capacità organizzativa dimostrata. Il Comune conferma pieno supporto alle iniziative dell’Istituto e alle prospettive future».
Il direttore Fulvio Artiano, di ritorno da un concerto internazionale a Reykjavik, dove il Conservatorio ha ancora una volta brillato all’estero, ha sottolineato i punti di forza dell’Istituto e l’importanza della continuità: «Il Conservatorio è leader nelle quattro aree chiave - Didattica, Produzione, Ricerca e Internazionalizzazione. Ritengo utile riprendere alcune iniziative già presenti in passato, come lo Sportello di Supporto Psicologico per gli studenti, e rafforzare la comunicazione delle nostre attività in modo chiaro ed efficace. Il concerto a Reykjavik rappresenta un altro importante appuntamento di prestigio che conferma il valore internazionale del Martucci».
Infine il presidente Vittorio Acocella ha illustrato le linee programmatiche per il triennio 2026–2029, sottolineando il ruolo centrale degli studenti e la collaborazione con il Comune: «Il nostro triennio punterà su due temi fondamentali: l’accessibilità del Conservatorio e l’ampliamento degli spazi. L’apertura dell’Auditorium è un passaggio chiave per offrire strutture adeguate a studenti e docenti e coinvolgere attivamente la cittadinanza. La presenza qui del Sub Commissario Santorufo testimonia l’attenzione concreta dell’Amministrazione comunale verso il Conservatorio. Continueremo a lavorare per rendere finalmente fruibile questa struttura, mai aperta pur essendo stata realizzata dieci anni fa. Il dialogo costante con gli studenti sarà per noi fondamentale, perché le loro esigenze e le loro idee guideranno molte delle nostre scelte».
